WordPress vs. Joomla: quale CMS è meglio?

WordPress vs. Joomla: quale CMS è meglio?

Meglio WordPress o Joomla? Chiunque abbia dovuto fare i conti prima o poi con i CMS si è posto questa domanda e si è trovato a valutare con attenzione i pregi e i difetti di entrambe le piattaforme. Qual è il più comodo da usare: WordPress o Joomla?

Occorre specificare, in primo luogo, che le due piattaforme sono nate per soddisfare esigenze diverse e con scopi differenti. Il primo a vedere la luce è stato, nel 2003, WordPress, concepito e progettato come CMS specifico per i blog; due anni più tardi è comparso Joomla, che invece sin dal principio è stato implementato con lo scopo di realizzare qualsiasi tipo di sito web, inclusi portali di commercio elettronico o siti vetrina. Proprio per questo motivo, fino al 2009 il CMS più usato e diffuso era Joomla; in quell’anno, però, WordPress passò dall’essere una mera piattaforma per i blog a “creatura” a tutto tondo: oggi, dunque, anche WordPress può essere utilizzato per realizzare un sito web. Ma insomma, quale dei due è meglio?

Tra i vantaggi di WordPress si segnalano una gestione dei commenti ai post molto agile, la presenza di template realizzabili e customizzabili senza difficoltà e la velocità complessiva della piattaforma. Si tratta, inoltre, di un CMS veloce, nel complesso semplice da utilizzare e particolarmente intuitivo, che garantisce una gestione della SEO molto buona e beneficia di un codice facile da customizzare. In genere, quando un’azienda deve dare vita a un template privilegia estensioni per WordPress e non per Joomla, proprio perché la facilità di gestione è nettamente superiore: che si tratti di controllare l’URL delle pagine postate, di monitorare la SEO o di postare con il plugin, WordPress si rivela efficace e rapido.

Certo è che esso presenta anche alcuni tratti negativi, relativi soprattutto ai plugin: essi, infatti, sono presenti in numero inferiore rispetto a Joomla. Sempre nei confronti dell’avversario, inoltre, WordPress ha una community meno vivace. Non va dimenticato, infine, che WordPress è un CMS che è nato per i blog: questo vuol dire che per dare vita a un sito completo con funzioni eterogenee i plugin devono essere cercati appositamente (laddove con Joomla il lavoro è più semplice e meno impegnativo perché le estensioni sono già precaricate).

Per quel che concerne i pregi di Joomla (naturalmente, in riferimento alle ultime versioni disponibili), va messa in evidenza la presenza di una community molto attiva, frutto anche di una gestione utenti eccellente. Multilingua nativo, questo CMS è completamente responsive in ogni suo elemento, dal frontend al backend, e permette agli utenti di controllare la versione dei contenuti. In linea di massima, si può sostenere che WordPress è perfetto per i meno esperti, mentre chi ha un minimo di conoscenza in materia di programmazione non può fare a meno di ricorrere a Joomla, che si rivela una piattaforma che consente di “fare tutto”. Da notare, tra l’altro, che questo CMS supporta ogni genere di database, presenta migliaia di moduli, componenti e plugin per ogni necessità e dà la possibilità di gestire FTP dal backend.

D’altro canto, Joomla presenta alcuni aspetti negativi, primo tra tutti la pesantezza (e dunque la lentezza) rispetto a WordPress. Inoltre, ha un codice difficile da customizzare, abbastanza macchinoso.

Come si può notare, dunque, sia WordPress che Joomla presentano qualità e difetti. Come accennato, il primo risulta più comodo ed efficace per gli internauti poco avvezzi ai codici e al linguaggio di programmazione, mentre il secondo è ideale soprattutto per chi ha conoscenze e competenze più specifiche.