30 suggerimenti per migliorare la visibilità di un post

30 suggerimenti per migliorare la visibilità di un post

L’estate è finita…estate? Quale estate? La verità è che nel nord Italia settembre sembra decisamente più estivo di luglio e agosto. Pensando ai blogger in costume ed infradito che cercano sempre un modo per migliorare la visibilità di un post, il team di Pennamontata ha messo insieme 30 consigli davvero utili per chiunque scriva sul web.

Per prima cosa (dovrebbe essere ovvio, ma è sempre meglio ripetere) è importante curare la qualità dei contenuti cercando argomenti sempre freschi ed interessanti da proporre al pubblico. Ecco quindi come trovare sempre nuovi spunti per la scrittura:

  1. leggere molto e in modo molto variegato: i libri sono importanti, ma lo sono altrettanto le riviste di settore (avete provato a leggere digitalic.it o internetmarketingmag.net?);
  2. servirsi dei casi studio: strumento molto interessante perché consente di mostrare al pubblico numeri e ricerche condotte internamente o da altri soggetti;
  3. creare post multiautore: consentirete a più scrittori di confrontarsi su uno specifico argomento;
  4. avviare un dibattito su Google+: grazie a questo ogni autore (il cui profilo G+ verrà linkato) potrà esprimersi, con un numero massimo predeterminato di parole, realizzato dei micro-post;
  5. partecipare ad eventi di settore: in convegni, workshop, eccetera si può trovare nuova ispirazione e spunti per la creazione di post oltre che per migliorare la propria formazione.

Un post pieno di errori sarà letto molto meno rispetto ad uno scritto senza alcuna traccia di refusi. Per questo è importante controllare e ricontrollare ciò che si scrive. Ma come ottimizzare questa fase?

  1. scrivere su un editor di testo: non scrivere direttamente su WordPress, sfruttando il correttore automatico dei programmi di videoscrittura (Microsoft Word, LibreOffice Writer per citare i più utilizzati);
  2. eliminare gli spazi inutili: utilizzare lo strumento “Trova” degli editor di testo e cercando il doppio spazio o lo spazio prima dei segni di punteggiatura;
  3. leggere ad alta voce: concentranrsi sulla forma e non sul significato;
  4. far rileggere il post: almeno ad altre 2 persone per un controllo aggiuntivo;
  5. rileggere il post 24 ore dopo: permette di trovare errori di battitura e di forma;
  6. rileggere il post al contrario: tecnica utile con le lingue straniere: in questo modo si presterà attenzione alle singole parole e non al significato della frase.

Di fondamentale importanza è la fruibilità del post. Il lettore non deve sentirsi appesantito dalla lettura e per ottenere questo risultato è sempre consigliabile rivolgersi ad un grafico di fiducia che può fornire un grande aiuto:

  1. scegliere font semplici: e soprattutto altamente leggibili;
  2. scegliere la giusta dimensione: mai utilizzare font di dimensione inferiore a 12pt (ultimamente va di moda 16pt!);
  3. mantenere leggibile il testo: i colori di testo e sfondo devono garantire la leggibilità (evitare rosso su nero!);
  4. scrivere paragrafi brevi: per catturare l’attenzione del lettore;
  5. utilizzare il grassetto: utile per evidenziare le parti importanti del testo (da usare con cautela!);
  6. abbondare con gli spazi: gli spazi tra i paragrafi rendono più leggera la lettura;
  7. invitare al commento: la call to action deve essere sempre nuova e diversa.

Per scrivere un post di successo, è indispensabile curarne l’aspetto estetico:

  1. creare un testo twittabile: il testo dev’essere facilmente condiviso su Twitter senza timore che le frasi condivise risultino banali o decontestualizzate. Il tweet deve indirizzare gli utenti verso il blog;
  2. utilizzare plugin per la condivisione: ClickToTweet e Tweetable Text per condividere su Twitter;
  3. evidenziare citazioni famose: in un box dedicato con Simple Pull Quote;
  4. scegliere immagini originali: le grafiche trite e ritrite allontanano i lettori, un’immagine deve invogliare l’utente alla lettura.

Infine qualche consiglio riguardo la condivisione social e Google:

  1. editare URL brevi: gli slug devono essere brevi e comprensibili;
  2. ottimizzare le immagini: dimensioni ottimizzate e peso ridotto;
  3. aggiungere la meta-description: importante per raggiungere gli utenti che visualizzano un link al post nelle SERP;
  4. usare il Debugger di Facebook: utile per resettare i parametri “errati” del post creati automaticamente durante la redazione;
  5. ridimensionare correttamente l’immagine in evidenza: deve essere delle dimensioni giuste per la condivisione sui social;
  6. utilizzare il rel nofollow: di grande per i link esterni;
  7. impostare gli alt delle immagini: per aiutare Google ad indicizzare le immagini;
  8. implementare infografiche condivisibili: per incrementare il numero di inbound link di qualità.

A seguire l’infografica completa di Pennamontata che spiega come migliorare la visibilità di un post:

Migliorare visibilità post