Produttività e BYOD (Bring Your Own Device)

Produttività e BYOD (Bring Your Own Device)

In alcune aziende è vietato l’uso del cellulare durante l’orario lavorativo, per non parlare dei tablet. È un peccato che ci sia ancora questo veto perché ormai le grandi imprese non solo tollerano il BYOD (Bring Your Own Device, ovvero “porta il tuo device personale”), ma cominciano a comprenderne le potenzialità.

Lo stesso divieto è spesso imposto sull’utilizzo dei social network al lavoro, ma se all’inizio si pensava che distraessero il lavoratore dal suo operato, ora alcune ricerche hanno evidenziato ben altro. La capacità di relazionarsi via social non solo renderebbe gli utenti più attivi dal punto di vista lavorativo, ma attuerebbe una serie di dinamiche positive. Ad esempio quella di avere un diretto contatto con un fornitore, e perché no, un riscontro anche con un amico e consumatore finale!

Forse è anche per questo che il BYOD è ormai una realtà: le aziende medio/grandi ne hanno intuito i benefici. Gartner, società statunitense leader nella strategia tecnologica, ha evidenziato questa tendenza positiva in una ricerca a livello globale. Entro il 2017, il 38% delle imprese contattate prevede di non fornire più device aziendali, ma di incrementare l’uso di quelli personali sul posto di lavoro.

Questo porterà ad una riduzione dei costi per le aziende, e una maggiore soddisfazione da parte dei dipendenti. I vantaggi riguardano anche la semplificazione di alcune procedure, come i rapporti tra l’ufficio personale e la compilazione di un registro presenze. Non saranno più le email a fare comunicare tra loro i diversi reparti, bensì le applicazioni presenti nei tablet e negli smartphone privati. I lavoratori, a loro volta, potrebbero essere avvantaggiati con una copertura parziale dei costi per gestire smartphone e tablet.

Non mancano comunque dubbi sull’applicabilità del sistema BYOD: si teme per la sicurezza dei dati aziendali, soprattutto quando si usano piattaforme cloud. Rafforzare strumenti e processi aziendali diventa un obbligo.

Per quanto riguarda la diffusione della tendenza BYOD si riscontra una maggiore propensione all’applicazione negli Stati Uniti piuttosto che in Europa.

Vedremo se Gartner ha ragione e se un giorno ricorderemo con ilarità i tempi in cui, timbrato il cartellino, il nostro device doveva rimanere rigorosamente spento!