Ecommerce: dati e prospettive del 2010

ecommerce-iconSiamo ormai giunti alla fine dell’anno ed è tempo di bilanci, come si suol dire. Il periodo Natalizio è il periodo di migliore per valutare le potenzialità di un settore economico rivolto ai consumatori, è ovviamente il periodo dell’anno dove si concentrano gran parte dei consumi e delle vendite. Siamo quindi nel momento più indicato per stilare alcuni dati relativi al 2010 per quanto riguarda il settore ecommerce.

In questi giorni navigando in rete fra i siti che si occupano di internet questi sono alcuni dei titoli che si incontrano e che, mi sembra, siano sufficienti a farsi un’idea molto precisa delle prospettive del settore delle vendite online: “L’e-commerce salva un Natale smorto”, “Crescita sostenuta per l’eCommerce in Italia”, “E-Commerce: +25% di imprese italiane su Web nel 2010“, “L’e-commerce italiano torna a crescere a doppia cifra” e potrei continuare a molto lungo… L’idea mi sembra chiara, veniamo ai dati

Secondo l’Osservatorio eCommerce b2c del Politecnico di Milano il settore vendite online italiano, complessivamente, è crescito del 14%. Una crescita molto elevata se la si paragona ai dati di paesi come Inghilterra e Stati Uniti, dove l’ecommerce è sicuramente più diffuso, che si attestano a livelli di incremento dell’8%, circa la metà. Grazie a questo balzo l’ecommerce italiano tocca la quota di 6,5 miliardi di euro superando la soglia psicologica dell’1% delle vendite complessive al dettaglio. Cifre quindi molto interessanti che segnano ancora una volta il trend positivo del settore.

Più nel dettaglio, fra le statistiche, troviamo che anche il numero delle imprese che operano nell’ecommerce è in fortissima crescita: +25% in Italia: dato che viene influenzato molto dal regioni del centro-sud del paese come Molise, Marche e Basilicata con dati che raggiungono anche il +33% anche se rimane la Lombardia la regione con il maggior numero di imprese online.

I settori di maggior successo sono l’abbigliamento (+43%) ed il settore alimentare trainato dalla vendita online dei prodotti tipici (+19%).

Questi dati si inseriscono in un quadro complessivo non esaltante. Questo Natale si stima una magra crescita delle vendite totale a livello mondiale: un basso +0,8% dove l’ecommerce con la sua crescita del 25% va a compensare il -2.4% del commercio tradizionale.

Gli euforici titoli iniziali sembra quindi pienamente giustificati… il 2010 sta per finire e ci avviamo verso un 2011 che promette molto bene sul fronte ecommerce.