Il settore ecommerce sta riscontrando una crescita esplosiva da ormai qualche anno. La concorrenza sta diventando sempre più spietata e distinguersi dai competitor per riuscire ad emergere trovando il consenso degli utenti diventa ogni giorno più difficile. Chi compra online è infatti sempre più attento alla qualità dei prodotti/servizi, ai prezzi, alle recensioni di altri utenti e a molto altro ancora.

Per chi decide di avviare un’attività di vendita online esistono alcuni consigli che aiutano a creare una propria platea di utenti più o meno fedeli. Se però il “primo passo” è già stato compiuto potrebbe essere utile spingersi oltre e cercare il contatto anche con utenti al di fuori dei confini nazionali. Se c’è un fattore che rende i negozi online maggiormente competitivi rispetto ai negozi tradizionali, è la possibilità di mettersi in contatto potenzialmente con l’intera popolazione mondiale (o perlomeno con chi dispone di una connessione ad internet) grazie ad un ecommerce multilingua.

È importante sapere che gli utenti spesso scelgono di acquistare da negozi online di paesi stranieri ma che preferiscono di gran lunga se il portale web è tradotto nella loro lingua madre. Secondo una ricerca pubblicata da One Hour Translation, la più grande agenzia di traduzione online del mondo, la stragrande maggioranza degli intervistati è più propensa all’acquisto su un portale ecommerce se trova informazioni, contenuti e dettagli tradotti nella propria lingua madre.

La ricerca, svolta durante i giorni intercorsi tra il Black Friday ed il Cyber Monday 2014, ha coinvolto 2000 utenti posizionati in Germania, Italia, Paesi Bassi, Giappone e Canada (francese). La percentuale di coloro i quali preferiscono ecommerce tradotti è stata schiacciante: 83% in Italia, 80% in Germania, 74% in Canada, 65% nei Paesi Bassi e addirittura 90% in Giappone.

Ad ulteriore conferma, è arrivato a conclusioni del tutto simili uno studio effettuato nell’aprile 2014 da Common Sense Advisory rivolto ad utenti localizzati in Germania, Francia, Spagna, Russia, Turchia, Egitto, Cina, Giappone, Indonesia e Brasile. Ben il 75% degli intervistati ha affermato di preferire l’acquisto su portali tradotti. Addirittura più del 50% effettua acquisti solamente se ha a disposizione informazioni tradotte nella propria lingua madre.

Secondo Ofer Shoshan, AD di One Hour Translation:

“la conclusione del nostro sondaggio è chiara: comunicare in maniera efficace ed accattivante ai consumatori di tutto il mondo utilizzando la loro lingua madre è un modo sicuro per aumentare le vendite, in particolar modo durante i periodi festivi. è tuttavia evidente come ancora molti ecommerce non seguano questa strada allontanando moltissimi potenziali clienti.”

“Negli ultimi mesi abbiamo collaborato con molte aziende che si occupano di ecommerce e abbiamo riscontrato come le aziende più attive ed attente che hanno provveduto a tradurre il proprio portale in diverse lingue europee hanno incontrato un notevole incremento di traffico e soprattutto di acquisti.”

La traduzione completa di un ecommerce può richiedere risorse elevate, specialmente se si sceglie (giustamente!) di ottimizzare i contenuti che vengono pubblicati, ma può rappresentare un punto di svolta ed una rampa di lancio incredibile portando ad un ecommerce visibilità e, di conseguenza, un numero di clienti infinitamente più ampio.