Gestire i coupon per aumentare le vendite di un ecommerce

Gestire i coupon per aumentare le vendite di un ecommerce

Da che mondo è mondo, una delle strategie per incrementare le vendite di un negozio è…fare sconti! Questo è sempre stato vero per i negozi fisici e lo è ancora di più per i negozi online. I coupon sono infatti molto apprezzati dagli utenti che acquistano online.

Ma quali sono le tipologie di coupon che esistono e che chi si occupa di ecommerce dovrebbe assolutamente prendere in considerazione?

Iniziamo col dire che i CMS sviluppati espressamente per la creazione di ecommerce inglobano funzionalità che consentono di gestire facilmente moltissime tipologie di sconti. Quello che si può trovare negli store online (anche tra i più grandi al mondo) prevede la gratuità delle spese di spedizione se l’ordine raggiunge una certa spesa. I coupon tuttavia possono essere molto più complessi rispetto agli sconti standard e consentono di applicare strategie maggiormente mirate.

I coupon più semplici prevedono uno sconto percentuale oppure uno sconto fisso. Lo sconto percentuale andrà calcolato sulla spesa di riferimento (singolo prodotto o totale del carrello) mentre lo sconto fisso si potrà più semplicemente sottrarre dal totale di spesa dell’utente. Definite queste due tipologie fondamentali bisogna poi specificare se lo sconto è destinato ad un singolo prodotto (ovvero singolo SKU) inserito all’interno del catalogo del negozio online.

Il coupon può essere valido per un singolo prodotto o per una categoria di prodotti. Grazie alle strutture dei cataloghi dei CMS per ecommerce è infatti estremamente semplice applicare scontistiche ad un’intera categoria o sottocategoria. Esiste anche la soluzione complementare che prevede l’applicazione di sconti a tutte le categorie tranne una (oppure a tutti i prodotti di una categoria tranne uno).

Gli evergreen sono i coupon che concedono un predeterminato sconto (nella maggior parte dei casi fisso) una volta raggiunto un tetto minimo di spesa con un singolo carrello. Oltre a questo ci sono poi i coupon che permettono di ottenere prodotti in regalo come le promozioni 3×2 o 1+1.

I software CMS aiutano gli utenti nella definizione di regole più o meno complicate per gestire i coupon. Per definire i coupon bisognerà tuttavia indicare delle informazioni fondamentali:

  • date di inizio e fine validità (sempre che il coupon non abbia validità infinita)
  • numero di utilizzi per coupon (se si vuole porre un limite al numero di volte che un dato sconto può essere utilizzato)
  • numero di utilizzi per utente (se si vuole evitare che un utente utilizzi lo sconto più di X volte)
  • tipologia di utenti per cui è valido (solo utenti registrati, tutti gli utenti, altre categorie particolari, …)
  • vetrine su cui è valido (in caso in cui siano presenti più vetrine, ad esempio con lingue diverse, per un singolo negozio)

Per scegliere la propria strategia di sconti è importante conoscere in modo approfondito le tipologie di coupon che è possibile creare su uno store online in modo da mettere in campo azioni efficaci che consentano di colpire gli utenti e, in questo modo, aumentare il giro d’affari.