I 5 migliori software per l’invio di newsletter

I 5 migliori software per l’invio di newsletter

Le newsletter sono spesso utili per fare conoscere il nostro sito web: se si vuole raggiungere più utenti possibile per il proprio ecommerce o anche “solo” tenere informati gli utenti dei progressi fatti sulla gestione del nostro blog personale.

La newsletter ideale contiene ovviamente i link per accedere al nostro sito, un testo non troppo lungo per incuriosire il lettore e delle immagini inerenti all’argomento trattato. È bene ricordare che non dovrebbe essere inviata a chi non si è iscritto alla nostra mailing list: non è legale, risulta fastidioso agli occhi dell’utente e probabilmente l’email finisce nella cartella “spam”.

Ma quali sono i migliori software per newsletter? Iniziamo dicendo che ce ne sono di gratuiti e non, e che parleremo dei cinque a nostro avviso più interessanti:

  • Mailchimp: gratis, con versione pro a pagamento. Questo software risulta semplice da usare e per questo molti utenti ne hanno rilasciato feedback positivi. L’opzione secondo me più interessante è quella di poter monitorare le campagne (tramite l’area A/B campaign) usando come tester due gruppi di utenti. La newsletter maggiormente gradita potrà perciò essere inviata ai restanti utenti.
  • Sendblaster: disponibile anch’esso in una versione free e pro, permette di gestire una newsletter in modo molto facile. Una delle differenze tra la versione free e quella a pagamento è la possibilità di aggiungere o meno allegati.
  • Magnews: rappresenta un vero e proprio servizio di digital marketing a pagamento. Oltre all’email, consente di inviare anche sms, mms e fax. Il punto di forza è l’analisi di mercato ed un customer service preparato. È il servizio scelto da Artera per la gestione delle campagne di email maketing.
  • Mailup: un altro software valido, a pagamento. I costi variano dalla velocità con cui si desidera inviare la propria newsletter. Le caratteristiche più interessanti sono: la possibilità di scelta tra 400 template (perché anche l’occhio vuole la sua parte!), la gestione delle mail errate e l’integrazione con i social network.
  • Contactlab: creato da un’azienda italiana, è un software a pagamento. Il punto di forza è un’attenta analisi dei dati, che passa anche attraverso l’osservazione dei nostri competitor. È possibile creare delle buone campagne marketing anche con l’invio di sms e push notification.

Infine, la cosa più importante da tener presente quando si invia una newsletter è, come prevedibile, l’attenzione al content: deve essere prima di tutto qualcosa di ben scritto e interessante per i nostri contatti!