Quando si vuole creare un nuovo progetto online il nome scelto per il dominio rappresenta una componente molto importante per il futuro successo dell’impresa. Sono però passati diversi anni da quando il WWW è nato e quindi è sempre più probabile che, nonostante i nuovi TLD recentemente introdotti, il nome a dominio che abbiamo scelto sia stato precedentemente acquistato.

WhoIsHostingThis ha pubblicato un’interessantissima infografica sul funzionamento delle aste di domini web. Un dominio infatti non rimane obbligatoriamente dello stesso proprietario fino alla sua morte, ma può passare di mano per molti motivi:

  • il proprietario non ha più intenzione di rinnovarlo;
  • l’azienda che l’aveva registrato è fallita o ha semplicemente chiuso;
  • l’indirizzo email associato al dominio non è più attivo ed il proprietario non ha ricevuto le notifiche di scadenza;
  • il proprietario non si ricorda di avere acquistato un determinato nome a dominio;
  • Google non lo indicizza…

Quando si vuole registrare un dominio il consiglio è quello di visitare siti per aste di domini: Afternic, SnapNAMES e GoDaddy sono solo alcuni dei più famosi. Degno di nota è Nidoma, molto attivo su domini .it.

Una volta scelto il sito di aste sarà possibile (tentare di) registrare un dominio oppure scegliere tra i domini in scadenza e tra quelli messi all’asta. Bisogna però valutare in modo molto attento l’effettivo valore del dominio: i domini con valore alto sono quelli corti (perché facilmente memorizzabili), quelli contenenti keyword e quelli con un “passato SEO” di buon livello. Siti web come Namebio consentono di raccogliere informazioni sulle vendite riguardo una determinata keyword e, di conseguenza, quantificare il valore di un dominio contenente quella parola chiave.

Dopo le dovute analisi e dopo avere determinato il budget a disposizione sarà possibile fare un’offerta per un dominio o, quando possibile, trattare direttamente con il proprietario.

Se invece l’obiettivo è vendere un dominio, dopo averlo valutato con gli strumenti sopraccitati, ci si può appoggiare a siti come Escrow per gestire le transazioni ed il trasferimento del dominio stesso.

Di seguito l’infografica completa presa dall’articolo “A Beginner’s Guide to Domain Auctions” di Whoishostingthis.com:

Infografica aste domini