Sincrono .it: cosa cambierà nel web italiano?

Mi presento ai lettori con un tema fresco, almeno abbastanza per il calendario italiano, meno per quello del resto del mondo che alla
registrazione di domini, anche nazionali, senza carta, è abituata da anni. In questi giorni ho scritto diversi articoli a riguardo, quasi
tutti incentrati sulle novità del sistema sincrono e sulle modalità di funzionamento, in questo piccolo spazio vorrei invece ragionare
sullo sviluppo che il sistema italiano e il web italiano potranno godere da questa sorta di rivoluzione.

Per farlo riprendo il post (http://www.blogdomini.it/?p=336) di Simone di Sedo, che tenta di intravedere dei traguardi che non avremmo potuto raggiungere con la modalità di registrazione
asincrona. Una su tutti, l’ampliamento dell’interesse per i domini .it a livello internazionale, è pensabile che grandi gruppi
come GoDaddy o altri registrars negli USA e in Europa decidano di offrire a listino questa estensione, andando a creare maggiore
risalto e potenzialità per la stessa. Come fa notare giustamente Simone, tutto ciò porterà anche al tentativo di registrare domini in
scadenza e aumentarne il valore, siano essi poi venduti o riutilizzati. Infine, sui costi, lui parla di un abbassamento, possibilità che attualmente non considero e che penso sia comunque importante alla fine del processo di introduzione di questa nuova soluzione.

Quel che va sottolineato è che i domini .it potrebbero essere un biglietto da visita per il web italiano, per valorizzare siti web e informazioni che in questa lingua hanno un pubblico potenziale ridotto. Non è assurdo credere in una maggiore diffusione del web e
della cultura ad esso legata partendo da un dominio, basti pensare che il ccTLD .de è tra i più registrati al mondo e partecipa alla
diffusione di realtà e contenuti tedeschi. Ripensare il sistema dei domini con una pratica più semplice consentirà agli imprenditori di
investire su questo sistema, siano essi aziende di hosting e servizi di registrazione, siano essi produttori di contenuti online. La
facilità con cui un cliente può registrare un dominio .it facilita il suo ingresso in rete come utente attivo, possibile creatore di nuovo
contenuto e di maggior valore per il web italiano. Se da un lato quindi è ovvio pensare che non tutta la procedura attuale stia
facilitando le operazioni per il passaggio al sincrono, come si legge in questi giorni su HostingTalk.it (http://www.hostingtalk.it/forum/ domini-e-registrazioni/11632-il-poco-entusiamo-per-i-senza-lar.html),
dall’altro è utile capire che per il web italiano si tratta di un passo importante, sicuramente degno di nota.