Nuovi strumenti SEO di Google

Google regala ai webmaster un nuovo strumento per analizzare le performance del proprio sito dal punto di vista SEO.
Il nuovo strumento è una versione ampliata delle “Top search queries” inserite nella suite di webmaster tools di Google.

Fino a ieri era infatti possibile solamente valutare il posizionamente di una parola chiave fra le SERP di Google mentre da oggi sarà possibile avere un report decisamente più dettagliato.

Per ogni parola chiave potremo sapere, oltre al suo posizionamento, il numero di visualizzazioni (impressions) e il clickthrough (la percentuale di click ricevuto sul totale delle impressions) della keyword.

Sapremo inoltre quali pagine sono state indicizzate per le singole parole chiave e la suddivisione delle impressions e dei click fra le diverse pagine.

La parole chiave Hosting Magento sul nostro HostingMag.it
La parole chiave Hosting Magento sul nostro HostingMag.it

Tutte le statistiche sono analizzabili nel tempo e filtrabili per paese di provenienza della ricerca e per sorgente del traffico (web, mobile…)

L'analisi nel tempo di Artera.it
L'analisi delle impressions nel tempo di Artera.it

Le funzionalità di Webmaster tools

Queste nuove funzionalità si inseriscono fra i già numerosi e utili strumenti di reportistica e analisi compresi nei Tools di Google; strumenti che ci consentiranno di monitorare il nostro sito e di trovare soluzioni per migliorarne l’indicizzazione sui motori.

Potrete monitorare la densità di parole chiave per verificare la coerenza dei contenuti del vostro sito rispetto alle keyword di ricerca che vorreste indicizzare. Sempre da qui è possibile controllare tutti i link, interni ed esterni, al vostro sito per verificare e migliorare la matrice di collegamenti fra le diverse pagine.

Di fondamentale importanza inoltre è la possibilità di caricare, controllare e aggiornare la sitemap del vostro sito, grazie alla quale Google potrà essere sempre aggiornato su tutte le pagine web, anche quelle di più recente pubblicazione.

I webmaster tools comprendono inoltre una sezione dedicata alla diagnostica: questa sezione vi permetterà di tenere sotto controllo la presenza di eventuale malware e di monitorare l’attività e la velocità di attività del crawler di Google. Vengono qui rilevati i broken links, ovvero tutti i link “errati” che tanto fanno arrabbiare Google dando la possibilità a noi webmaster di porvi subito rimedio.

Fondamentale inoltre è l’analisi e la reportistica relativa ai tag Title e Description grazie ai quali potremo verificare la presenza di inutili (o dannosi) duplicati o la presenza di descrizioni troppo brevi o troppo prolisse, non bene accette dal motore di ricerca.