SEMrush per l’analisi del ranking del nostro sito

SEMrush per l’analisi del ranking del nostro sito

Nelle scorse settimane abbiamo parlato a lungo di quanto sia importante il posizionamento sui motori di ricerca per il nostro sito. Ma una volta seguiti tutti i consigli in merito, come possiamo monitorare il ranking?

Tra i molti strumenti utili per questo scopo c’è SEMrush: si tratta infatti di un servizio che offre diversi strumenti per il marketing del sito web, con la possibilità di monitorare anche le campagne di un competitor.

SEMrush non è difficle da usare: dopo la registrazione basterà inserire l’indirizzo del nostro sito tramite “add a new project” ed entrare nelle impostazioni tramite “general settings”. Tuttavia la parte più interessante secondo me, è quella della sezione “tracking settings”: in questa parte infatti possiamo decidere quale device monitorare, scegliere quale competitor tenere d’occhio (fino ad un massimo di 5), collegare il nostro fidato Google Analytics e aggiungere le parole chiave da tracciare. Se non sappiamo quali termini ci possono essere utili lasciamo fare a SEMrush: le keyword, infatti, si possono aggiungere oltre che manualmente o da file, anche tramite SEMrush stesso. Infine è possibile attivare le notifiche email settimanali con i dati del tracking.

Come analizzare i dati forniti da SEMrush? Accedendo al nostro account, i dati appariranno nella colonna principale a destra. Con “overview”, possiamo avere un quadro generale del ranking del nostro sito. Con “keyword” monitoriamo l’andamento delle parole chiave inserite. Con “domain comparison”, invece, possiamo vedere come si comportano i nostri competitor, mentre con “competitor discover” possiamo cercare quelli più affini a noi (attraverso le keywords, ad esempio).

SEMrush è un servizio a pagamento, ma online si possono trovare diverse offerte per una prova gratuita per farsi un’idea degli strumenti e delle performance prima di acquistarlo.

È uno strumento utile per chi vuole monitorare il proprio sito con precisione e tenere d’occhio i competitor, capire cosa gli utenti cercano e migliorare la visibilità sul web. Vale la pena di provarlo anche perché, come già detto, è piuttosto intuitivo e ci fornisce dati che sono molto utili per l’analisi del ranking del nostro sito.

Come sappiamo, il posizionamento sui motori di ricerca è una parte importante del lavoro fatto per rendere il nostro sito più visitato. Perché quindi non utilizzare questo servizio, se ci può aiutare in tal senso?