5 passi per eseguire uno split test social con Google Analytics

5 passi per eseguire uno split test social con Google Analytics

Poco budget a disposizione per la tua campagna sui social media? Questo è un problema! Quando i soldi scarseggiano non bisogna sprecarli e creare una strategia marketing che riesca a condurti ai risultati sperati è davvero più complicato. Non hai l’opportunità di investire su diversi annunci per capirne la capacità di raggiungere il target e quanto fai deve essere il più possibile ottimizzato ai fini del risultato.

In una situazione del genere, ti viene però in aiuto Google Analytics. La piattaforma, infatti, ti consente di avere dei dati di analisi sul ritorno di traffico permettendoti di condurre quello che in gergo tecnico viene definito split test. In pratica, crei due versioni diverse del tuo post pubblicitario sui social media e vedi quale dei due ha ottenuto maggiore rispondenza da parte dei tuoi follower. In questo modo, quando andrai a compilare la tua campagna social, saprai con esattezza come muoverti nella tua community, come far passare il messaggio al tuo audiance per ottenere più risultati e non sprecare neanche un centesimo del budget che hai a disposizione.

Per preparare uno split test sui social media non serve impazzire, ma è importante seguire con attenzione i cinque passi che ti suggerisco qui di seguito.

1. Pianifica e diversifica

Per prima cosa, devi pianificare orari e contenuti e definire quali risultati di CTA (call-to-action) ti aspetti. Quando hai ben presenti queste variabili, puoi iniziare a giocarci e decidere quale variare per creare due modelli di pubblicazione differenti (dette creatività). Ogni creatività dovrà essere rigorosamente applicato a tutte le pubblicazioni che effettuerai nell’arco di tempo dedicato al tuo split test sui social media.

2. Scegli il target

Ora che hai a disposizione le due creatività, devi scegliere su quale social muoverti. Considera che puoi fare lo split test anche su più social, ma il consiglio è di provare a effettuare questa attività su un unico profilo, soprattutto per iniziare e riuscire a interpretare i dati statistici con cui vuoi capire come muoverti nella tua campagna social.

Per scegliere il social media più adatto, prova a lavorare per primo sul social in cui sia tu, sia i tuoi follower siete più attivi. Per quanto riguarda gli orari di pubblicazione, non stravolgere molto le abitudini a cui hai assuefatto la tua community e pensa a un metodo con cui puoi pubblicare velocemente 20 o più post senza sacrificare la qualità e la diversità a cui il tuo audience è abituato.

3. Configura i parametri UTM per Analytics

Per tracciare la rispondenza degli utenti ai link derivanti dalle pubblicazioni con creatività differenti, devi usare i parametri UTM leggibili da Google Analytics. Il modo più veloce per ottenere un URL con i parametri UTM è quello di usare Google URL Builder.

Usare lo strumento è semplicissimo: digiti il link a cui l’URL deve puntare e compili i campi “Sorgente campagna”, “Mezzo della campagna” e “Termine della campagna”. Gli altri campi sono opzionali. In questi settori puoi scrivere quello che vuoi, tanto non influenzeranno in nessun modo i tuoi dati statistici. Più che altro, dovresti usare dei nomi che ti consentano poi di ricollegare l’URL al tuo modello di pubblicazione usato nello split test per capire dai dati Analytics quale ha avuto più successo.

Un clic su Invia ti permette di avere l’URL che ti consiglio di accorciare utilizzando lo shortener URL che preferisci.

4. Scrivi i post

A questo punto sei pronto per scrivere i tuoi post. Raccogli le immagini, i link e tutte le risorse che ti servono per scrivere i post dedicati allo split test e scrivi un minino di 10 post per ognuna dei due modelli di pubblicazione definiti al primo step. In totale, devi scrivere 20 post, diversificandoli il più possibile e senza la necessità di pubblicarli in modo consecutivo, ma, eventualmente, alternandoli ad altri post che non hanno nulla a che vedere con lo split test. Se poi riesci a superare i 20 post, avrai dei dati statistici provenienti dallo split test ancora più accurati.

5. Analizza i risultati

Trascorsi i giorni della pubblicazione, puoi entrare nel tuo account Analytics, cliccare sulla scheda “Personalizzazione” e creare un nuovo report dove aggiungere le sessioni, le visualizzazioni di pagina, il rapporto pagine/sessioni, gli utenti, il tempo di permanenza sulla pagina, le percentuali di nuove sessioni e la frequenza di rimbalzo.

Nella sezione “Dettagli dimensione”, scegli “Pubblicità”, in modo da visualizzare tutte le URL che hanno i parametri UTM da te specificati (oltre alle campagne AdWords). Usa i “Filtri” per includere nel report solo le due pagine che hanno gli UTM collegati alle specifiche creatività.

Ora non ti resta che dedicarti alla lettura dei risultati, confrontando le varie metriche e ragionando sulle varie considerazioni che ti hanno portato a questi dati con lo split test social media effettuato.