Per il nostro business abbiamo creato un sito web, una pagina Facebook e un account Twitter. A volte riusciamo anche a postare una foto su Instagram e pensiamo che a livello promozionale la presenza constante del nostro brand sui social sia buona. Ma abbiamo pensato ai benefici che potrebbe portarci, un canale YouTube business incentrato sul prodotto o servizio che vendiamo?

In effetti, la presenza dei piccoli business su questa piattaforma è ancora sporadica, e fare da apripista, magari tra i nostri clienti e fornitori, potrebbe riservarci delle belle sorprese, a livello di branding.

Creare un canale YouTube business è piuttosto semplice: per prima cosa, serve l’iscrizione a Google+ con un profilo personale e la creazione di una pagina aziendale. Una volta completata questa operazione, effettuando il login all’account associato all’azienda e accedendo al Channel Switcher, abbiamo la possibilità di creare un nuovo canale da associare alla pagina aziendale (ATTENZIONE: scegliere con cura la tipologia di canale).

Conclusa la procedura di creazione del canale, nel nostro browser si apre l’home page del canale stesso, pronta per essere riempita di contenuti. Non era poi difficile, vero?

Ora non ci resta che rendere efficace il nostro canale in modo che aiuti il nostro business. Per prima cosa creiamo l’icona del canale (l’immagine del profilo, che dev’essere di almeno 98×98 px), per essere professionali è consigliabile utilizzare il logo aziendale. Non dimentichiamo di ottimizzare anche la grafica del canale (l’immagine di copertina, che deve avere una dimensione di 2560x1440px): per crearlo in modo che sia efficacie per tutti i dispositivi è consigliabile seguire le linee guida di Google.

Ora è il momento di parlare di noi: cliccando su “+ Descrizione canale” possiamo inserire tutte le informazioni che riguardano l’azienda e che la rappresentano. Non dimentichiamo di inserire il nostro contatto email e l’indirizzo web del sito!

Le tipologie di video da condividere sul nostro canale YouTube business sono:

  • Teaser: per stimolare la curiosità dell’utente e rendere un prodotto interessante prima di lanciarlo sul mercato.
  • Storytelling: per presentare l’azienda, la sua storia, la sua mission e i suoi prodotti emozionando gli utenti.
  • Video dimostrativi (o “how to”): per spiegare agli utenti come utilizzare il prodotto in casi specifici o a seconda delle esigenze.
  • Video formativi: per spiegare nel dettaglio il funzionamento del prodotto.
  • Video testimonianze: per dimostrare la soddisfazione di chi è già nostro cliente a chi pensa di diventarlo.

Come distinguerci con il nostro canale YouTube business?

Ogni singolo elemento deve essere pensato con precisione, ad iniziare dal titolo, che deve essere di impatto, ma non tradire le aspettative. Non c’è nulla di peggio di cercare una soluzione e trovare invece un mero spot pubblicitario!

Anche nel caso dei video su YouTube le keyword sono un ottimo strumento per farci trovare: ci sono anche degli appositi tool per capire quali sono le più ricercate dagli utenti di YouTube!

La descrizione non deve ridursi a quattro frasi buttate lì: spesso infatti le persone apprezzano maggiormente contenuti più lunghi, in cui possono trovare maggiori informazioni o risorse correlate al video.

I video troppo corti inoltre, sono meno apprezzati di altri (cinque minuti secondo me, è un tempo ideale).

Infine non dimentichiamo di incoraggiare l’iscrizione al nostro canale ricordandolo ai nostri utenti anche attraverso i nostri video.