“C’è davvero poco successo là dove mancano le risate” (cit.)

“C’è davvero poco successo là dove mancano le risate” (cit.)

Mi è piaciuta subito questa frase di Andrew Carnegie (imprenditore scozzese). Un concetto che possiamo applicare in qualsiasi contesto, personale e professionale. Qualsiasi cosa tu faccia, chiunque tu sia, pensa solo un momento a quanto è bello passare del tempo con gente rilassata e serena. E allora perché spesso ci complichiamo la vita? Perché non riusciamo a instaurare rapporti distesi? Perché pur scrivendo ‘robe divertenti’ la mia pagina social è deserta?

Perché è vero quello che dichiara Carnegie, ma farei una piccola aggiunta:

“C’è davvero poco successo là dove mancano le risate SINCERE”

Sincerità, verità: l’essere poco artificiosi ripaga, sia nelle propria vita che nel web e sai perché? Perché, come ti ho ricordato spesso, il web (prima o poi) rivela ciò che sei. Attento: non ti sto dicendo che non esistono regole e che se oggi ti svegli col piede storto sei autorizzato ad insultare chiunque ti capiti a tiro con parolacce e volgarità! Quello che voglio farti capire è che un conto è apprendere regole e tecniche di condivisione che servono concretamente per promuovere i tuoi contenuti, un altro è ciò che condividi, ovvero il tuo contenuto.

  • Osannare e incensare persone solo per attirare la loro attenzione, ti renderà a lungo andare fazioso; all’inizio l’ego spropositato che molti di noi possiedono (me compresa, intendiamoci) prenderà il sopravvento. A chi non piacciono i complimenti? Poi quando le persone si accorgeranno che ti comporti nello stesso medesimo modo e con chiunque ti capiti sotto tiro… bè… quanto inutile e improbabile sembrerà la tua presenza online!
  • Provocare discussioni, fomentare polemiche per generare traffico, ti renderà a lungo andare pesante e assimilabile a un troll (qui racconto come gestirli).
  • Essere sempre e comunque stra-felice ostentando frasi, foto, immagini, cuoricini e aforismi, ti renderà stucchevole.

Il fine della comunicazione sui social non è piacere a tutti

Tu puoi piacere (o meno) per quello che sei. Fattene una ragione. Il fine della comunicazione social non è piacere a tutti, non è colpire la massa, ma solo coloro che ti interessano e generano più valore. Cosa può interessarmi avere migliaia di followers dormienti? Pochi, attivi, ma buoni è la strada giusta. Pochi, sinceri e affezionati!

Trovi un post divertente? Condividilo. Trovi utile condividere e alimentare una discussione impegnata? Fallo, purché il tutto rispecchi il tuo modo di essere e, ricorda che per “tuo modo di essere” non si intende più solo quello della singola persona, ma anche dell’azienda che rappresenti.

Sì, le vere risate sono quelle sincere, quelle che ti riempiono la giornata perché inaspettate. Ed è proprio da una sincera risata che puoi valutare a che punto è il tuo successo. Quando è l’ultima volta che ti sei fatto una bella risata?