Il riassunto di Linkedin è la tua stretta di mano veloce

Il riassunto di Linkedin è la tua stretta di mano veloce

Una zona molto importante per il tuo curriculum su Linkedin è quella del riassunto eppure, inspiegabilmente, molti utenti non danno molta importanza alla compilazione di questa sezione fondamentale.

Fermo restando che ogni sezione che inserisci nel curriculum potrà poi essere spostata nell’ordine che preferisci (è solo infatti la parte superiore del tuo profilo con foto e job description quella fissa), il riassunto di Linkedin consiglio di posizionarlo come primo elemento, prima di esperienze lavorative o formative.

Una volta letti i dati anagrafici, una persona che visita il tuo profilo vuole sapere velocemente chi sei e cosa fai. Attento: non vuole leggere le mansioni che ricopri o che hai ricoperto, ma vuole avere subito l’idea di cosa proponi.

Per questo, il riassunto di Linkedin io l’ho soprannominato la “stretta di mano veloce”: immagina di stringere la mano a chi non conosci e di doverti raccontare nel giro di pochissimi secondi. Ecco. Il concetto da cui partire per compilare questa sezione è proprio questo.

Piccoli consigli per migliorare il tuo riassunto di Linkedin

  • Sii concreto e ricorda che parli di lavoro: “sono una persona molto sensibile” non è propriamente una definizione professionale.
  • Ricorda che il tuo profilo è ricercabile grazie alle parole chiave che inserisci, usale!
  • Non essere prolisso, dimentica le vecchie lettere di presentazione e fai capire cosa fai anche a chi magari non è del mestiere.
  • Poniti queste domande: quali sono i problemi che risolvo? Cosa so fare di speciale? Mettersi dalla parte di chi potenzialmente potrà cercarti è fondamentale! Un esempio? Io applico principi di web marketing, digital strategist, eccetera ma in pratica qual è il problema che risolvo a chi si rivolge a me? Migliorare la presenza online, nel web e sui social network.
  • Crea piccoli blocchi di testo per facilitare la lettura.
  • Non inventare, non copiare e soprattutto non essere banale! Linkedin poco tempo fa ha pubblicato un elenco di Overused Buzzwords ovvero di 10 parole sovra utilizzate: “motivato”, “responsabile”, “pluriennale esperienza”, “appassionato” e, in genere un elenco del genere si conclude puntualmente con una dichiarazione: tutti lavoriamo per “un’azienda leader nel settore”! Vero? (Su questo tema ti consiglio di leggere questo post di Mirko Saini, uno dei maggiori esperti di Linkedin che io conosca online, seguendo questo link). Il concetto qual è? Che termini ridondanti e identici che ricorrono sui profili di migliaia di persone rendono i curriculum di queste persone generici e non specifichi!
  • Inserisci nella zona del riassunto link a post, immagini o video pertinenti al riassunto.

Foto, job description e riassunto li devi immaginare come il triangolo delle Bermuda: i tuoi contatti devono essere rapiti per poi essere risucchiati dal tuo profilo.

Poni sempre cura a ciò che fai e non trascurare mai nessuna zona: ricorda che aprire un profilo Linkedin significa essere online, ricercabili. Non puoi sapere chi, cosa, come e quando la tua occasione verrà a bussare alla tua porta, ma se dovesse succedere oggi, tu saresti pronto a darle una stretta di mano veloce?