La buona educazione nei social-contatti (1)

La buona educazione nei social-contatti (1)

Ho parlato di networking e di strategie in diversi post, ma oggi ti voglio parlare dell’educazione nel social-contatto, una cosa fondamentale che serve a iniziare col piede giusto il rapporto con una persona, che sia a scopo di amicizia o professionale. Come comportarsi quando si vuole contattare un utente? Una regola per tutti i social? Presentati e sii te stesso, con parole tue.

Non è solo una pratica di buone maniere o netiquette, il giusto comportamento è un atteggiamento che va oltre regole prestabilite. Vediamo allora quali potrebbero essere gli step corretti per costruire questa prima connessione per non risultare invadenti, mielosi, opportunisti e arrivare al nostro obiettivo: la connection.

Linkedin, un mondo dove tutti hanno “piena fiducia” in te

“Ciao sono Mario Rossi, sei una persona della quale ho piena fiducia e vorrei inserirti tra i miei contatti di linkedin”

Quante volte ricevi una proposta come questa? Come è possibile (visto che, tendenzialmente, non ci conosciamo) che tu abbia “piena fiducia in me”? Linkedin è un social network che sviluppa rapporti professionali: visto che ti piacerebbe entrare in connessione con me e con tutta probabilità anche per me è lo stesso (ricorda che ogni contatto, se ben selezionato, è una grande oppportunità), allora mi spieghi perché non trovi nemmeno un secondo per scrivermi una frase personalizzata? Basta poco, un copia incolla di qualcosa che ti crei sul desktop.

“Ciao, ti seguo sui social e mi interessa ciò che fai. Io mi chiamo X, mi occupo di Y e mi piacerebbe inserirti nei miei contatti professionali”

Linkedin è uno splendido mondo se ben utilizzato: parti col piede giusto, potrai solo guadagnarci.

Facebook: chiedere l’amicizia o “seguire”?

Forse non sai che esistono differenti modi per seguire una persona e molto dipende anche dalle tue impostazioni sulla privacy. Facebook è un social molto invasivo perché in genere le persone condividono anche attimi della propria vita. Partendo dal presupposto che puoi decidere cosa condividere, puoi scegliere tu con chi condividere ogni singolo post.

Se manterrai la privacy selezionando “solo amici”, solo loro potranno vedere ciò che hai scritto, se invece selezionerai il bottoncino con disegnato il mondo, quello che scrivi potrà essere visto da tutti (e quando dico tutti intendo anche chi non è tuo amico).

Da questa seconda possibilità nasce la scelta di chiedere l’amicizia o semplicemente “seguire” una persona. Se non è una persona con la quale hai già avuto rapporti diretti, ma che ti interessa seguire per ciò che potrebbe pubblicare, scegli di seguirla. Ti compariranno i post che lei condivide pubblicamente e la tua connessione sarà meno invasiva. Nel tempo, commentando e seguendola, il passaggio ad “amici” verrà da sé.

Non prendertela se qualcuno non ti conferma l’amicizia su Facebook, ha tutto il diritto di farlo! Entrare in connessione con una persona è questione di equilibri, non avere fretta.

Per oggi mi fermo qui, per questo primo post indicazioni flash sull’educazione sui social. Ne seguiranno altri su altrettanti social e con contenuti più strategici. Inizia dalle basi, un passo alla volta e arriverai a costruirti un vero networking di valore.

Rosa