Notifiche di Google Plus: come utilizzarle in modo efficace

Notifiche di Google Plus: come utilizzarle in modo efficace

Una delle grandi possibilità che Google Plus regala a tutti i suoi utenti è quella di notificare la pubblicazione di un post alle persone che appartengono alle tue cerchie. Un attimo… ho scritto regala? Allora perché molti utenti non hanno ancora capito come sfruttare a pieno questa grande possibilità?

Ricordo ancora quando l’anno scorso, in occasione della presentazione del libro su Google Plus di Salvatore Russo gli ho fatto proprio questa domanda: “cosa ne pensi di coloro che a ogni singolo post notificano la pubblicazione a ogni utente?”. Senza smentirsi Salvatore mi ha dato una risposta ironica e lapidaria:

“Quando cerchi di ammaliare un bell’uomo o hai davanti una bella donna e vuoi coinvolgerla, cosa fai? Ti rendi attraente lo la prendi a forza per la giacca tirandola verso di te?”

La notifica di Google Plus: tecnicamente cosa succede?

L’attività è molto semplice: ti scrivi e prepari il tuo post poi, prima di pubblicarlo, decidi con chi condividerlo. Le opzioni sono quelle standard: “pubblico” o cerchie specifiche (questo permetterà solo ai membri di quelle cerchie di visualizzare il tuo post).

L’opzione di notifica andrà spuntata come nell’esempio che ti faccio qui sotto. Una volta spuntato il quadratino, quando pubblicherai il post l’utente riceverà una notifica direttamente su Google Plus e, se attivata, anche una mail.

notifiche google plus

Pro e contro delle notifiche di Google Plus

Prima di darti un semplice elenco di aspetti positivi e negativi voglio farti ragionare solo su alcuni aspetti: se tutti usassimo questa opzione per ogni singolo post che pubblichiamo non credi sarebbe leggermente fastidioso? Se un utente ti ha inserito nelle sue cerchie (e quindi è interessato a ciò che pubblichi) non credi possa già visualizzare ciò che pubblichi nella sua home? Perché obbligare all’attenzione un utente se non ha richiesto nessun tipo di iscrizione a queste notifiche?

Le notifiche di Google Plus sono un valido strumento, utile se usato con parsimonia non per invadere e obbligare i tuoi collegamenti ad avere attenzione verso di te. Io personalmente la uso solo per alcuni post veramente importanti e al massimo una volta a settimana, in questo modo quando un mio follower riceve la notifica sà che la comunicazione che sto dando è veramente particolare e importante.

Le notifiche di Google Plus per le tue newsletter

Un diverso e corretto utilizzo delle notifiche di Google Plus è quello di sfruttarle come avviso per l’invio di newsletter. Ho imparato questa tecnica da Riccardo Esposito che ha iniziato saltuariamente ad inviare i suoi comunicati con questa modalità senza essere invadente.

Ha selezionato i profili di utenti che potenzialmente potevano essere interessati ai suoi contenuti, ha strutturato il post inserendo link e riferimenti, ma soprattutto ha chiesto il permesso di poter aggiornare le persone con queste news. All’interno della sua newsletter infatti ha inserito una frase che recita più o meno così “sei in questa cerchia perché credo tu possa essere interessato ai miei contenuti, ma se non desideri ricevere notifiche, basta segnalarmelo e provvederò a disiscriverti”, in pratica una sorta di applicazione di legge sulla privacy che, seppur non esplicitamente richiesta, fa sì che questo modo di comunicare sia considerato educato e professionale.

Il mio consiglio? Attenzione a non concentrarsi sull’urgenza di pubblicare o “urlare”, ma ad ascoltare e coinvolgere. Prima di notificare, pensa ad attrarre le persone in maniera tradizionale ovvero grazie alla qualità dei tuoi contenuti.

Infine non dimenticare che esistono su Google Plus due opzioni applicabili su ogni profilo: la disattivazione e il blocco totale della persona/pagina. Disattivando un profile non riceverai più le comunicazioni di chi esagera con l’invio di notifiche. L’utente non lo saprà, ma tu ti sarai tolto dal fastidio di un bombardamento quotidiano di avvisi.

Quindi cosa scegli? Notifiche di Google Plus senza senso oppure una strategia corretta e mirata? A te la scelta!