Nuovi esperimenti sulla timeline di Twitter

Nuovi esperimenti sulla timeline di Twitter

Ci siamo trovati ultimamente sempre più spesso a parlare di Twitter, delle novità introdotte, delle polemiche e dei nuovi progetti. Tutto questo non è affatto un caso ed è legato al tentativo che il social network sta facendo per un nuovo slancio. Twitter si sta ristrutturando per affrontare i problemi che erano emersi negli ultimi tempi.

Con i suoi 316 milioni di utenti iscritti Twitter è sicuramente uno dei social network più diffusi al mondo, eppure negli ultimi anni ha registrato un netto calo degli iscritti. La difficoltà è sempre più quella di accogliere nuovi utenti e far passare ai vecchi iscritti sempre più tempo sulle pagine dei cinguettii. Problemi che sono sembrati legati alla scarsa intuitività del sistema che scoraggerebbe molti utenti che non capiscono bene come funzioni e non riescono a trovare amici e notizie.

Proprio per cambiare questo stato di cose ed invertire la tendenza Twitter sta tentando di darsi un nuovo e più semplice volto. Rientrano in questo quadro la tanto discussa sostituzione della stellina così come i nuovi progetti che sembrano essere sul tavolo. Già perché è di pochi giorni fa la notizia che Twitter starebbe sperimentando una nuova modalità per ordinare i tweet nella timeline: non più in ordine cronologico com’è stato fino ad ora, ma in ordine di rilevanza. La notizia è stata confermata da Liina Potter, portavoce del social, che ha parlato di alcuni “esperimenti” che Twitter starebbe conducendo in questo periodo.

Il nuovo metodo di ordinamento dei tweet sembrerebbe dunque qualcosa di simile alla modalità usata dall’avversario Facebook per ordinare i post. Non è la prima volta che Twitter si muove in direzione dell’avversario più intuitivo e semplice.

Gli esperimenti sulla timeline di Twitter non hanno però mancato di mettere in allarme quegli utenti che usano i tweet per informazione, che giudicano la timeline ordinata cronologicamente più neutra e affidabile che non vorrebbero trovarsi a navigare su una “specie di Facebook”.