Se ti piace su Twitter, allora clicca “Follow”

Un nuovo bottone, denominato Follow, da qualche giorno permette agli utenti Twitter di seguire in tempo reale gli aggiornamenti ed i nuovi tweet di un determinato account  direttamente dalla pagina che si sta visitando. La funzione riprende chiaramente il concetto del “Mi Piace” di Facebook per le Fan Page, che ha riscosso da tempo grande successo.

Non serve più passare per la Home

Entrando nello specifico, si tratta di un frammento di codice che può essere inserito in ogni sito Web.  Agli utenti che hanno già effettuato il “log in” su Twitter, permette di aggiungere con un singolo click il follow di un account invece di dover passare attraverso la pagina del fringuello. Dalla stessa postazione è possibile vedere gli ultimi tweet e il profilo dell’utente. Il vantaggio vero, per webmaster e gestori dei siti, è che in questo modo sarà possibile creare una fidelizzazione dei contenuti. Attendiamoci dunque un incremento riguardo la condivisione e viralizzazione di  post, articoli e contenuti multimediali, ovvero gli strumenti che garantiscono volumi di popolarità e visite.

Già adottato da network e personaggi illustri

Per ora, sono circa 80  i siti molto popolari che hanno già inserito il codice per visualizzare il bottone Follow,  tra di essi il circuito AOL, il sito di Justin Bieber, Jennifer Lopez e Lady Gaga, Radio.com, il Washington Post, il Wall Street Journal, Huffington Post, Vanity Fair, IMDB e Wired. Al momento non funziona in SSL, ma Twitter pare che stia lavorando per trovare una soluzione. Intanto offre una guida destinata agli sviluppatori con le indicazioni per le personalizzazioni. Anche noi lo abbiamo già applicato… è qui sulla colonna di destra, in alto…

Largo anche all’advertising, acquisito Ad Grok

Intanto Twitter lancia la sua battaglia ai concorrenti diretti anche attraverso l’acquisto di AdGrok, startup che offre una piattaforma per aiutare le imprese a gestire il proprio rapporto con Google Adwords. Nei piani del nuovo proprietario le sue potenzialità verranno sfruttate  per predisporre un advertising efficace e in grado di giustificare i 10 milioni investiti da Twitter per accaparrarselo.