Le landing page sono uno degli strumenti più importanti a disposizione dei reparti marketing delle agenzie web. Tuttavia spesso, a causa di una mole di lavoro troppo elevata, vengono realizzate frettolosamente senza realmente pensare a ciò di cui l’utente ha bisogno.

Ecco quindi dei consigli o, meglio, 10 errori da non commettere, per riuscire a creare landing page che mantengano alto il numero delle conversioni:

  1. Le landing page devono essere semplici e devono avere un unico scopo: l’utente non deve avere scelte differenti, ma deve poter compiere una e una sola azione.
  2. Tutto ciò che non riguarda il compimento dell’azione deve essere escluso dalla landing page per evitare qualunque distrazione.
  3. I testi devono usare un linguaggio familiare alla tipologia di utenti destinatari della comunicazione e soprattutto devono essere redatti in modo che l’utente si senta coinvolto e sia invogliato ad ottenere maggiori informazioni.
  4. I contenuti non devono essere legati a prodotti o brand aziendali: le landing page devono mirare a risolvere un problema dell’utente.
  5. L’utente deve avere subito chiaro qual è l’azione che può (e deve) compiere.
  6. La landing page deve essere creata in modo da catturare l’attenzione dell’utente in poco tempo: se l’utente non viene coinvolto nei primissimi secondi sarà perso.
  7. L’impostazione grafica deve essere coerente con quella dell’ambiente da cui l’utente proviene (email o sito web).
  8. È importante tenere bene a mente tutti i canoni di realizzazione che rendono una landing page “usabile”: sottolineare i link, nascondere le barre di navigazione ed evidenziare i pulsanti a disposizione dell’utente.
  9. Le immagini all’interno della landing page devono essere realizzate con lo scopo di attrarre l’utente, devono essere accattivanti e soprattutto devono essere cliccabili.
  10. Personalizzare i pulsanti è una scelta vincente: le landing page con pulsanti standard (“Invia” o “Submit”) hanno tasti di conversione decisamente inferiori rispetto a quelle con messaggi personalizzati.

Una volta realizzata la landing page seguendo questi criteri è di fondamentale importanza testare il risultato: oltre alla verifica di tutti i link e di tutte le immagini è importantissimo compiere test A/B variando il contenuto del messaggio, il layout grafico, i titoli e così via fino a trovare la soluzione ideale che consenta di ottenere alte percentuali di conversione.