L’arrivo del pulsante “Acquista” su Google

L’arrivo del pulsante “Acquista” su Google

La novità per ora riguarda alcuni rivenditori selezionati, ma nel giro di poco dovrebbe essere estesa a tutti: si tratta dell’introduzione del pulsante “Acquista” su Google per gli annunci mobile shopping del motore di ricerca.

Una vera e propria call to action che rimanda gli utenti a una pagina specifica dei rivenditori dedicata al prodotto che si è scelto. Google, da poco, permette quindi di portare a termine la transazione direttamente, senza che sia necessario eseguire ulteriori registrazioni, sfruttando il proprio account per salvare l’acquisto. Per quel che riguarda la somma dovuta dagli inserzionisti al colosso di Mountain View, coloro che decidono di vendere i propri servizi o prodotti sfruttando tale modalità sono tenuti a pagare unicamente per i clic ottenuti sugli annunci commerciali che si trovano sulla pagina dei servizi o dei prodotti.

Lo scopo più evidente della nuova funzione che è stata implementata da Google è quello di assicurare migliori conversioni in mobilità sulla base di un procedimento di checkout che risulta notevolmente più veloce e più facile. Una semplificazione che fa sì che il rivenditore sia chiamato a pagare esclusivamente per i clic sugli annunci, come detto, il che comporta che tutti gli altri clic, così come le interazioni effettuate sulle pagine, siano gratuite.

Una volta che sarà stata superata in modo positivo la fase di test, la nuova funzione sarà molto probabilmente estesa a tutti gli inserzionisti. La pagina del prodotto è ospitata da Google, che in questo modo garantisce agli utenti che effettuano gli acquisti la massima protezione e sicurezza. Ma sono anche i rivenditori a trarre vantaggio da questa situazione: entrano in contatto direttamente con i clienti, comunicano con loro e mettono a loro disposizione l’opportunità di ricevere messaggi promozionali.

L’introduzione di questa novità è stata comunicata sul blog adwords.blogspot.com in un post intitolato “Winning the shopping micro-moments”, all’interno del quale si fa notare che lo scorso anno i dispositivi mobili utilizzati prima o durante lo shopping hanno inciso sugli affari per un volume complessivo di poco meno di mille miliardi di dollari, pari al 28%, solo negli Stati Uniti. Ne deriva che il potere dei device usati in mobilità è molto forte: come viene scritto sul blog, “thanks to smartphones, shopping now happens anytime and anywhere”. In sostanza, grazie agli smartphone, oggi lo shopping avviene in qualsiasi momento e in qualsiasi posto. Sarebbe un peccato non approfittarne.

Quella relativa al pulsante “Acquista” non è la sola novità che Google ha segnalato e introdotto per la pubblicità. Tra le altre, vale la pena di mettere in evidenza la priorità concessa agli annunci locali, in base alla quale gli annunci relativi ai prodotti o ai servizi offerti nelle vicinanze vengono visualizzati per primi, e i link all’applicazione, che comportano che alcuni annunci di rivenditori appositamente scelti includono un collegamento che porta alla pagina del prodotto su un’app specifica. Da notare, inoltre, la funzione di scorrimento: se un annuncio su Google viene fatto scorrere con il dito, vengono mostrate altre informazioni sui prodotti, quali per esempio la disponibilità e il prezzo. Infine, un’altra innovazione è che le recensioni e le valutazioni dei prodotti possono essere mostrate in funzione di keyword particolari impiegate per la query.

Insomma, Google – come è inevitabile che sia – presta sempre più attenzione alla fruizione di internet in mobilità e, quindi, alla possibilità di fare acquisti direttamente dallo smartphone: una chance alla quale non si può rinunciare.