I sitelink dinamici su Google AdWords

I sitelink dinamici su Google AdWords

Da qualche settimana Google ha reso noto di aver messo a disposizione i sitelink dinamici all’interno degli annunci AdWords che fanno parte della rete di ricerca: essi sono stati introdotti su tutti gli account, e possono essere disabilitati in qualunque momento (la funzionalità viene attivata in automatico). Per usufruirne, non bisogna fare altro che recarsi in “Solo rete di ricerca” oppure in “Rete di ricerca con selezione display”, e da lì impostare la campagna.

Ma cosa sono, in concreto, i sitelink dinamici? Si tratta, in pratica, di link che compaiono sotto il testo dell’annuncio in maniera automatica, e che connettono in maniera rapida e veloce i potenziali clienti alle pagine del sito che deve essere promosso. Essi compaiono negli annunci anche sui dispositivi mobili: il loro compito è quello di far sì che il potenziale cliente venga indirizzato a una pagina del sito web che abbia a che fare con la più recente attività di ricerca. Dal punto di vista dei costi, l’addebito corrisponde al consueto costo per clic, sia che il clic venga effettuato sul titolo dell’annuncio sia che il clic venga effettuato sulle altre estensioni.

Nel corso della ricerca che l’utente esegue, egli potrebbe cliccare anche su risultati di ricerca differenti: è proprio in virtù di questa operazione che AdWords ha la capacità di individuare le pagine del sito da promuovere che risultano più interessanti e utili per i clienti. Insomma, la copertura dei sitelink viene notevolmente aumentata, e nel frattempo la corrispondenza tra le ricerche eseguite dagli utenti e i contenuti del sito diventa migliore e ancora più precisa.

Un esempio pratico può rivelarsi utile per comprenderne in pieno l’utilità e lo scopo. Si immagini di dover eseguire una ricerca su Google per programmare una gita prenotando un hotel o più semplicemente per comprare una moto: l’utente, nella maggior parte dei casi, tende a effettuare molteplici ricerche, diverse tra loro, e a cliccare risultati di ricerca differenti. Ebbene, AdWords riesce a “studiare” tale attività al fine di individuare le pagine del sito che risultano più mirate per le ricerche degli utenti: di conseguenza, i sitelink dinamici non sono altro che link inseriti negli annunci del clienti e che rimandano alle pagine più cliccate.

Nel caso in cui i sitelink siano già stati impostati, essi verranno mostrati in qualsiasi momento, ad eccezione dell’eventualità in cui il rendimento dei sitelink dinamici possa rivelarsi migliore. Tale funzione, come detto, può essere disattivata in qualsiasi momento, ma se in seguito si cambia nuovamente idea nulla impedisce di riattivarla ancora.

Come si può notare, dunque, i sitelink dinamici rappresentano una interessante e pratica evoluzione rispetto ai sitelink standard: non solo perché permettono di dare vita a un collegamento diretto e immediato con le parti più popolari e ricercate di un sito in funzione delle ricerche degli altri utenti, ma anche perché consentono di completare gli annunci degli inserzionisti semplicemente andando ad aggiungere un sitelink che viene creato in automatico. Questo implica, da un lato, una corrispondenza praticamente perfetta tra le ricerche e gli effettivi contenuti del sito, e dall’altro lato un aumento automatico della copertura dei link, così che l’utente non debba impostare sitelink nuovi o realizzare nuovi annunci di testo.

In sintesi, una sorta di pubblicità che si crea e si sviluppa da sola, che agevola in misura molto significativa la vita degli inserzionisti riducendo sensibilmente le loro incombenze e i loro compiti. Un vantaggio concreto e direttamente misurabile.