Migliorare la User Experience per aumentare le conversioni

Migliorare la User Experience per aumentare le conversioni

La user experience gioca un ruolo fondamentale in ambito di conversione su un sito web. A volte infatti, azzeccare le giuste keyword da ottimizzare lato SEO può non bastare per ottenere richieste di informazioni o acquisti.

Questo ad esempio può accadere se il nostro ecommerce o blog non ha un tema responsive: l’utente fa una ricerca su Google con il suo smartphone, trova tra i risultati il nostro sito, vi accede, ma non riesce a visualizzare correttamente i contenuti, quindi abbandona il sito e prova con uno dei nostri competitor. Se il nostro sito non è responsive dobbiamo provvedere subito ad aggiornarlo perché ormai l’user experience esige una facilità di utilizzo soprattutto da mobile.

I siti che utilizzano il responsive web design – a differenza dei siti che hanno una versione mobile del tipo m.miosito.it – non necessitano di due url con html ottimizzato per desktop e mobile. In questo modo viene evitata una caratteristica che Google penalizza, la duplicazione in maniera speculare dei contenuti. Molto meglio quindi optare per il responsive, in cui i contenuti rispondono a un unico indirizzo, in modo che basti modificare html e css per avere il sito perfettamente funzionante sia da mobile che da desktop.

Un altro consiglio è quello di stare attenti all’impostazione grafica del nostro ecommerce o blog. Ogni singola pagina, deve essere pensata in modo che il nostro utente compia delle azioni mirate: quelle che “vogliamo” che faccia nel nostro sito:

  • se il nostro è un sito ecommerce e l’intento è quello di far comprare qualcosa ad un cliente, dovremmo mettere in evidenza i prodotti in promozione con banner e call-to-action in home page (es. amazon.it);
  • se invece è un sito vetrina e l’obiettivo sarà acquisire contatti per la nostra attività di consulenza oppure far conoscere i nostri prodotti, in home page sarà necessario presentare i vantaggi che comporterebbe scegliere noi e invogliare l’utente a richiedere maggiori informazioni con una call-to-action (es. rana.it).

In conclusione, volevo lasciarvi con un consiglio che forse può sembrare banale, ma che non è da ignorare. Il nostro sito deve rendere la navigazione piacevole per l’utente: pop-up inutili che si aprono ad ogni click, caricamento lento e pochezza nei contenuti farebbero scappare anche il più disciplinato degli utenti, ricordiamocelo sempre.