La scelta del CMS da adoperare nel caso in cui si voglia realizzare un sito ecommerce dipende dalle specifiche esigenze che si intendono soddisfare, dalle dimensioni del portale che si vuole creare e dal tipo di prodotto (o servizio) che si mette in vendita.
È evidente come la crescita dell’ecommerce stia mettendo a dura prova il settore della vendita tradizionale. Inizialmente erano state le librerie quelle più colpite dalla diffusione incredibile dell’ecommerce (in particolare grazie o a causa di Amazon)…
Tra i plugin più consigliati per chi gestisce un sito ecommerce c’è senza dubbio JigoShop: una soluzione particolarmente vantaggiosa, e non solo perché può essere utilizzata in maniera gratuita…
Tra le possibilità a disposizione di chi vuole sviluppare o gestire un negozio online c’è anche Virtuemart, che si fa apprezzare per la sua facilità di utilizzo e per i costanti aggiornamenti a cui viene sottoposto.
Nei miei articoli abbiamo parlato spesso della diffidenza degli utenti italiani nei confronti degli acquisti online per paura di truffe e violazione dei dati sensibili. Ma, se in Italia siamo fin troppo prudenti, in altri paesi non sembra che…
I fedelissimi dello shopping tradizionale, spesso preferiscono non usare l’ecommerce per questioni pratiche, come la mancanza di una carta di credito. Trovo perciò molto positivo che da marzo 2015 saremo in grado di acquistare online con il bancomat.
Il pagamento tramite terminale POS è ormai un uso quotidiano anche in Italia. Stiamo parlando di quel dispositivo elettronico e del servizio bancario, che permettono ad un esercente di ricevere nel proprio conto corrente pagamenti da un cliente.
WooCommerce è uno strumento indicato per chi ha la necessità di realizzare un ecommerce in tempi rapidi senza rinunciare a qualità ed efficienza. Stiamo parlando di un plugin Wordpress che permette di far sì che tale CMS diventi…
Se avete già provveduto ai regali acquistando anche online, sappiate che non potete definirvi “mosche bianche”. Secondo i dati di Netcomm infatti, gli utenti italiani che effettuano abitualmente acquisti online sono ormai 10 milioni.
In seguito ad un accordo del 2012, Adiconsum (Associazione a Difesa di Consumatori e Ambiente) e Consorzio Netcomm (Consorzio del Commercio Elettronico Italiano) hanno dato avvio alla conciliazione paritetica.
Tra i CMS cui si può ricorrere per implementare un sito ecommerce c’è anche OsCommerce, un programma open source che permette di creare portali di commercio elettronico che è distribuito sotto licenza GNU GPL.
Continuiamo la nostra guida dedicata alla preparazione di un portale ecommerce per le feste natalizie parlando di quali dovrebbero essere le newsletter da inviare ai clienti e ai potenziali clienti durante il periodo di avvicinamento al Natale.





