Questo post vuole essere una risposta alle infinite volte che mi viene fatta questa domanda: “Ho un’azienda X, ho un’attività Y, quali social devo aprire?” “Dipende!” è l’unica risposta che un vero esperto di comunicazione potrebbe dare in tutta onestà.
Negli ultimi dieci anni le nuove tecnologie, i nuovi device e l’espansione della rete e delle sue potenzialità hanno messo in crisi le certezze di un mondo che da decenni stringeva saldamente il monopolio dell’informazione e dell’editoria.
Eccoci giunti all’ultima puntata della guida ai 200 fattori SEO che vengono presi maggiormente in considerazione da Google per la definizione del ranking nelle SERP: oggi ci occupiamo fattori SEO a livello di spam off-line.
La moderazione e la gestione dei commenti sono attività imprescindibili per qualsiasi sito: anche per quello di un’azienda o di un brand. Qualsiasi utente, infatti, deve avere la possibilità di esprimere la propria opinione a proposito di un prodotto, …
Siete un’impresa e non sapete se apparire su Facebook? Leggetevi e mettete in pratica i miei 10 consigli su Facebook per le PMI e toglietevi la paura. Investire in Facebook è fondamentale se siete pronti a capire che stiamo parlando di persone…
È stata annunciata l’integrazione tra Instagram e Hootsuite, la piattaforma di gestione social già presente in 170 paesi e che conta oltre i 10 milioni di utenti attivi. L’intento di questa integrazione è quello di rendere più facile il lavoro dei social media marketer…
Siamo giunti alla penultima puntata della nostra guida che cerca di raccogliere tanti dei fattori SEO che Google, con il suo motore di ricerca, prende in considerazione quando deve definire il ranking delle pagine web da proporre agli utenti nelle SERP.
Che Google privilegiasse i siti mobile friendly era noto da tempo, ma ora è Moovweb a confermarlo e a rilevare che la prima pagina del motore di ricerca di Mountain View è dominata da siti accessibili senza difficoltà tramite un dispositivo mobile.
È sempre difficile trovare clienti che utilizzano SlideShare nelle loro strategie di web marketing: peccato perché questo strumento ha due grosse potenzialità: vi permette di condividere contenuti corposi e strutturati e vi aiuta a posizionarvi nei motori di ricerca.
Ti è mai successo di dover recuperare una ricerca fatta su Facebook o un post sul quale sei sicuro di aver fatto un’azione come l’inserimento di un commento? Le vie da percorrere sono molto semplici: il registro attività e la ricerca semplice.
Qualche giorno fa ho letto un divertente articolo del New York Times che metteva a confronto una vacanza in spiaggia oggi con una del 1999 e ho pensato di raccontarvi il mio punto di vista social a riguardo.
Come sapete è in base al ranking che Google definisce le SERP, ovvero le pagine di risultati dei motori di ricerca. Oggi scopriamo quali sono i fattori SEO a livello di brand che ci potrebbero aiutare ad aumentare il nostro ranking.





