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Sergio Ravera

Cresciuto in una tradizione familiare di commercianti, il mio spirito imprenditoriale mi ha spinto a lanciare il mio primo e-commerce nel 1998. La mia visione e dedizione hanno portato, nel 2002, alla fondazione di Artera, oggi un brand di riferimento nei servizi di cloud hosting premium managed. Guido come Amministratore Delegato la DHH Switzerland SA, parte del gruppo internazionale DHH S.p.A., quotato alla Borsa di Milano con il codice di riferimento (AIM – ISIN: IT0005203622). È sotto questo marchio che il brand Artera continua a crescere e prosperare. Oltre al mio impegno nel mondo aziendale, sono un ricercatore attivo nel campo delle nuove tecnologie, sempre affascinato dalle novità d’avanguardia nel settore.

I manager puntano sulle potenzialità cloud

Entro il 2015 raddoppieranno le aziende che ricorrono alla tecnologia cloud computing, via via che i business leader sfrutteranno la rapida disponibilità dei dati e la crescente popolarità dei social media. È quanto sostiene un nuovo studio pubblicato da IBM, secondo cui i competitor che seguiranno la scia della “nuvola” digitale avranno un vantaggio significativo nella corsa all’introduzione di nuovi prodotti e servizi.

I media italiani rimangono a galla grazie al “nuovo” internet

Se il mercato italiano dei media segna una generale tendenza al ribasso (-1% a 16,7 miliardi di euro), questo è dovuto alla crisi soprattutto dei tradizionali strumenti di diffusione, ovvero stampa e radio. Dall’altra parte c’è infatti un mondo, quello dei new media, in forte ascesa. Smartphone, tablet, connected tv, social network e telefonini hanno fatto registrare un +7% che sicuramente può confortare.

DigItalia, l’informatica diventerà di uso comune per tutti gli italiani

Dalle promesse si sta passando ai fatti. Verrà discusso entro giugno il decreto legge “DigItalia”, lo strumento che il Governo Monti vorrebbe utilizzare per lanciare definitivamente lo sviluppo del digitale nel Belpaese. Il comparto di 101 iniziative sarà una sorta di summa delle proposte emerse dalla famosa “cabina di regia” dell’Agenda Digitale che ha il compito di trovare idee e soluzioni per digitalizzare l’Italia e rispettare gli impegni dell’Agenda Digitale Europea.

Indici in forte crescita per i domini .eu

La sigla “.eu” convince sempre di più gli utenti della rete. I numeri parlano chiaro, il dominio rilasciato dall’organizzazione EURid negli ultimi 5 anni ha continuato a registrare un tasso di rinnovo superiore all’80%. Un trend, quello delle registrazioni, che ha messo a segno un +3% nel 4° trimestre 2011, la maggiore crescita dal 1° trimestre 2010. Il dato è valido per 23 dei 27 Stati membri dell’UE e in particolare a Malta, in Austria e in Francia.

Internet 2012, servizi sempre più utili e integrati

In che direzione si muove internet? Quali sono i servizi maggiormente apprezzati e richiesti dagli utenti? Le stime per il 2012 dicono che le direzioni principali sono i social network (di massa e di nicchia), gli strumenti di geolocalizzazione, il mercato mobile, il riconoscimento vocale e i tablet low cost. Grazie a smartphone e tablet, Internet esce sempre più dai computer per avvicinarsi alle attività del mondo esterno.

Cloud, l’Italia al passo con le grandi potenze mondiali

Segnali di risveglio, dal settore dell’Information Technology. Per una volta l’Italia non passa all’onore delle cronache come fanalino di coda o paese costretto a rincorrere affannosamente la scia tracciata dal mondo occidentale. Come rivela lo studio Global Cloud Computing Scorecard di BSA, lo Stivale occupa al momento la terza piazza in Europa – la sesta a livello mondiale – in relazione alle politiche nazionali che favoriscono lo sviluppo del cloud computing.

Il commercio elettronico e i casi di truffa

Visionare, valutare, comparare, decidere di acquistare. Il commercio elettronico offre pieni poteri ai consumatori, che ovviamente sono alla ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo o del prodotto introvabile nel circuito dei tradizionali negozi.
Tuttavia alcuni acquisti online potrebbero risultare delle truffe e gli ecommerce potrebbero macchiarsi di comportamenti scorretti nei confronti degli acquirenti.

Crittografia: bug nella generazione delle chiavi pubbliche tramite RSA

lucchettoL’Electronic Frontier Foundation’s SSL Observatory è un progetto che si occupa di raccogliere e analizzare i certificati usati per la crittografia di siti internet tramite HTTPS. I tecnici verificano la vulnerabilità di tutti i certificati SSL pubblici e documentano il lavoro delle autorità di certificazione, fornendo così dati utili sulle infrastrutture di crittografia ai ricercatori interessati.

Cloud, spuntano soluzioni vantaggiose per le aziende

Nell’ambito dell’ impegno di Microsoft per promuovere la competitività delle PMI italiane, supportandone l’innovazione attraverso un’adozione strategica del Cloud Computing, sono state presentate concrete soluzioni custom sviluppate dai partner a partire dalla piattaforma Cloud di Microsoft per rispondere alle specifiche esigenze delle aziende di piccole e medie dimensioni e delle microimprese.

Imprese italiane: “social”, ma prive di strategie efficaci

Facebook, Twitter, blog e derivati. I social media sono considerati strumenti utili per aumentare l’interazione con i consumatori e per raccogliere opinioni sul brand o sui relativi prodotti, ma le aziende italiane non hanno ancora adottato strategie efficaci per sfruttarne le capacità di “volano” verso nuove opportunità di business. A rivelarlo è l’indagine “Quanto è Social la tua Azienda?”, condotta in collaborazione da AIDiM, ANVED ed eCircle.

Tooltip e CSS3 Transition

Uno degli elementi più interessanti nell’ambito del web design è il tooltip. Questo genere di elemento serve spesso a fornire informazioni per chiarire un tipo di funzionalità o avvisare l’utente di una reazione legata ad una sua azione (di solito un click).

L’Unione Europea punta dritto sull’E-commerce

Via ai blocchi operativi che limitano lo sviluppo del commercio elettronico, via le briglie alle soluzioni di pagamento on-line. Sono queste le indicazioni suggerite dalla Commissione europea, che attraverso un documento ha ufficialmente varato 16 azioni volte a raddoppiare, da qui al 2015, la quota dell’eCommerce nelle vendite al dettaglio (oggi ferma al 3,5%) oltre che il peso dell’economia internet sul PIL europeo (oggi fermo al 3%).