Migrazione di siti e blog WordPress
In questo tutorial WordPress analizzeremo una soluzione alternativa per effettuare in modo semplice una migrazione di un sito o un blog basato su questo CMS.
Migrare da un hosting WordPress (o generico) ad un altro spazio web può essere spesso un’operazione “fastidiosa”, fatta di passaggi che non possono essere omessi: uso di un client FTP, riconfigurazione di phpMyAdmin, editing di file. Un processo spesso intricato, non alla portata di tutti.

Nell’
Come un fulmine a ciel sereno. I pirati informatici sono tornati all’azione, colpendo a freddo la rete delle Università Italiane. Ben 18 gli atenei messi alla frusta dall’account LulzStorm, che attraverso un file, scaricabile sia nel sito di torrent Monova che nel sito di 
Diritto d’autore e delle comunicazioni in rete. Materia ostica, delicata. Materia da qualche mese sotto i riflettori, in ragione del provvedimento che dal prossimo mercoledì 6 luglio potrebbe dettare nuove regole e assegnare ampie deleghe di tutela all’
L’upload di file tramite pagine web come, ad esempio, il caricamento degli allegati ad una email, oppure le immagini da caricare in una gallery, ecc…, è spesso tra i pensieri di molti web developers. Durante i primi anni del web, l’upload di file era gestito semplicemente da un form inviato ad un’altra pagina web: il browser ricaricava completamente la pagina impostata nell’action del form. Questo metodo andava, e va ancora, bene per siti semplici o istituzionali nei quali l’invio di form non è l’aspetto essenziale a livello quantitativo per le prestazioni del software. Vediamo qualcosa più sofisticato e moderno, adatto per web applications
Non ci sarà più bisogno delle sigle convenzionali, i nomi che caratterizzano gli indirizzi internet potranno finire con qualsiasi parola. Dopo tre anni di discussioni e rinvii la decisione è arrivata: il consiglio direttivo dell’
Lo scenario digitale sta per imporsi prepotentemente a livello internazionale, ma l’Italia viaggia come una cicala, e rischia delle pesanti ripercussioni. «Siamo sull’orlo della retrocessione in serie B. Questo potrebbe precludere all’Italia la possibilità di estendere alla banda larga il servizio universale». L’ allarme è arrivato da Corrado Calabrò, Presidente dell’




