Immagini in scala di grigio in automatico in WordPress


Secondo quanto prevede la legge italiana, la Partita Iva, quella stringa di undici cifre che codifica la titolarità di una libera professione, dal 2001 deve essere riportata su ogni sito web. Tuttavia un rapido focus sui motori di ricerca rivela come siano numerose le realtà aziendali che ancora non rispettano questo obbligo. Normative alla mano, il comma 1 dell’art. 35 del DPR 633/72 precisa tra l’altro che la Partita Iva deve essere indicata “nella home-page dell’eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto”. La soluzione? Un giro di vite al ritmo di controlli rigorosi e sanzioni pesanti.
In seguito all’approvazione della manovra finanziaria, avvenuta la settimana scorsa, che modifica l’aliquota IVA del 20% portandola al 21%, ripubblichiamo la “versione aggiornata” del nostro articolo su come gestire le aliquote IVA in Magento.
Quando, navigando su internet, ci si imbatte in una animazione 3D piuttosto complessa e il nostro spirito da esploratore del web ci spinge a fare click con il pulsante destro del mouse su di essa per capire se è realizzata in Flash…













