Una ricerca della University of California di Irvine ha dimostrato come in ambito lavorativo si venga interrotti ogni 180 secondi da nuove email, telefonate in arrivo, notifiche dei social network e altro ancora.
Facebook ha delle regole che, seppur silenziosamente, devono essere seguite soprattutto da chi vuole utilizzare Facebook per il proprio business: quello che leggerai sono alcuni consigli che ho sintetizzato grazie alla mia esperienza personale.
Il caso dello sviluppatore giapponese Naoki Hiroshima, possessore di un account twitter (da 36.000 followers) valutato 50.000 dollari a cui è stata rubata l’identità digitale, ha recentemente destato scalpore.
Gestire un ecommerce sta diventando sempre più semplice con CMS eccezionali che ci permettono di personalizzarne ogni aspetto. L’impetuosa crescita del settore ha portato la necessità di una legislazione pensata ad hoc.
Il rel=canonical è spesso motivo di confusione e di errori. L’implementazione risulta più complessa di quanto si pensi, ma se utilizzato correttamente questo strumento eviterà l’indicizzazione multipla sui motori di ricerca di pagine accessibili da url differenti.
Per scongiurare il fastidioso fenomeno delle notizie false online, potrebbe arrivare, un’app antibufala: Pheme. L’applicazione prenderà il nome da Fama, la figura mitologica che nell’antica Grecia simboleggiava le dicerie.
Uno dei problemi più grandi che si incontrano nella gestione di un negozio online sono i carrelli abbandonati. Questi sono dovuti nella maggior parte dei casi a difficoltà incontrate dai clienti durante l’acquisto o da procedure troppo lunghe.
Quando si lavora in un settore è normale assorbire vocaboli e tecnicismi che diventano il linguaggio di uso quotidiano. Alle volte però ci si rende conto che, parlando con chi è a digiuno di marketing, social network e hashtag, sembra di parlare in turco.
Roberto Liscia, presidente di Netcomm, ha assunto la delega per l’Italia nel Board of Directors in Ecommerce Europe. Liscia sarà quindi “il punto di riferimento per il nostro Paese presso gli organi istituzionali della UE”.
Quali sono i migliori software per newsletter? Iniziamo dicendo che ce ne sono di gratuiti e non, e che parleremo dei cinque a nostro avviso più interessanti: Mailchimp, Sendblaster, Magnews, Mailup e ContactLab.
Alla #SMWMilan ho assistito all’intervento di Ebuzzing Labs Italia, agenzia che non si occupa di gestire la creatività di un video, ma di renderlo virale. Cosa significa virale? Lo dice la parola stessa: è la capacità di dargli una potenza mediatica.
In un paese come il nostro, dove la disoccupazione purtroppo è diventata quasi una piaga sociale, gli strumenti giusti per trovare lavoro sono diventati fondamentali. Secondo una ricerca, quasi la metà dei giovani disoccupati cerca lavoro con i social network.





