ZMOT significa “Zero Moment of Truth” e rappresenta il concetto cardine dei nuovi paradigmi di web marketing. Il cliente ha sentito parlare di noi, dei nostri prodotti, dei nostri servizi, cerca in Internet, s’informa e definisce così se comprare o no il nostro prodotto.
In questo articolo presentiamo i prodotti virtuali, la prima delle due tipologie usate per la vendita di oggetti “immateriali”. Con oggetto “immateriale” intendiamo un prodotto presente in Magento, ma che non esiste fisicamente.
Con la crescita del progetto di Wordpress e l’arrivo della versione 3.0, molte sono state le novità introdotte che agevolano sviluppatori e non nella creazione del proprio sito: una di queste è la creazione dei menu.
In futuro sarà facile pensare a Joomla come MCMS, ovvero Mobile Content Management System . L’uso di smartphone e tablet permetterà al webmaster di lavorare con il software ovunque si trovi e senza particolari limiti operativi.
La tipologia di prodotti bundle è l’ultima tra le varianti che Magento offre in termini di prodotti complessi, cioè legati a più prodotti semplici. Un prodotto bundle può essere definito come un prodotto le cui parti sono altri prodotti semplici, vediamoli insieme.
Oggi voglio parlarvi di quelli che considero due dei migliori CMS opensource per ecommerce: Magento Community Edition e Opencart. Confrontiamo le principali caratteristiche di ognuno per farci un’idea più precisa di cosa offrono.
Oggi avrei voluto parlarvi di Facebook, in senso positivo e canonico. Poi arrivano l’ennesimo invito a eventi assurdi, richieste bislacche e ti rassegni alla costatazione di quante persone ancora non sappiano gestire, usare e vivere Facebook.
Con questo articolo vorrei condividere la mia esperienza nell’utilizzo di varie tecniche che permettono di fare debug in un e-commerce sviluppato con Magento. Analizziamo insieme log di Magento, variabili php e javascript e query sql.
Nell’articolo di questa settimana conosceremo i Widget, componenti che ci permettono di inserire contenuti dinamici all’interno del nostro sito in modo pulito e agevole, e impareremo come crearne uno personalizzato.
Ci siamo, abbiamo capito in queste tre settimane che i passi basic per utilizzare (bene) Pinterest sono: content curation, strategia della tua board personale, cura e dedizione per la tua community. Possiamo finalmente creare la nostra board da condividere?
Chirpify è una piattaforma di social commerce che lavora in modalità SaaS (Software-as-a-Service). Consente di vendere beni e servizi su Twitter e Instagram in modo pratico, veloce e intuitivo.
Un prodotto di tipo raggruppato in Magento è una collezione di prodotti semplici che possono essere venduti tramite un’unica scheda prodotto. Immaginiamo di avere una scatola da riempire con una scelta limitata di oggetti, il risultato che otteniamo è un prodotto composto da altri articoli.





