
Un quarto di secolo. Sono trascorsi 25 anni da che il web ha fatto il suo ingresso in Italia. Il traguardo è stato celebrato con tutti i crismi dell’ufficialità in quel di Pisa, attraverso l’Internet Festival. Nei quattro giorni di evento – dal 5 all’8 maggio scorsi – la rete si è resa protagonista di eventi culturali, cinematografici, laboratori educativi, iniziative artistiche e comunicative interamente dedicate al mondo di internet.
Vediamo in questo appuntamento come modificare la nostra applicazione per fare in modo che utilizzi, per il salvataggio e la lettura dei dati, il database creato nell’articolo precedente.
In Italia costa cara, davvero cara la scarsa formazione a livello informatico della Pubblica Amministrazione. Ogni anno, a causa di questo problema, le casse pubbiche perdono ben 205 milioni di euro, il 12% della produttività. Questi i dati emersi dalla ricerca realizzata da Aica (Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) in collaborazione con la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi di Milano.
Oggi vi voglio proporre un piccolo esperimento che sfrutta alcune interessanti proprietà CSS che al momento sono disponibili solo su browser WebKit e senza l’apporto di codice JavaScript.
In particolare sfrutteremo le animazioni CSS e la proprietà -webkit-mask-image oltre ai gradienti CSS che invece sono supportati anche da altri brows



Siamo quasi giunti agli strati più “bassi” (ma non meno interessanti) della nostra applicazione di tipo enterprise: DAO (Data Access Objects) e database. Prima di andare avanti però dobbiamo decidere come realizzare questo importantissimo strato applicativo.
Viaggia spedita la crescita degli acquisti on-line. Nonostante la cronica lentezza a metabolizzare le novità, gli italiani stanno rispondendo efficacemente di fronte alle opportunità dell’ecommerce. Il 34% dichiara di acquistare beni e servizi almeno una volta a settimana, il 28% lo fa in occasioni particolari, l’11% in forma del tutto casuale. Questi i numeri emersi da un’indagine eseguita dalla Camera di Commercio di Milano, che evidenzia anche un incremento del 7% per quanto concerne le imprese presenti sulla scena virtuale.





