
Il like di Facebook consente all’utente di connettersi con il brand in vari modi. Mettere o togliere “Mi piace” è un modo di dimostrare il proprio interesse verso una determinata marca.
I consumatori credono che le pagine Facebook aziendali siano fondamentali per stabilire un solido dialogo commerciale. Il dialogo e l’ascolto degli utenti sono infatti alcuni dei pilastri di una corretta strategia di e-commerce.
Gli intervistati sottolineano che gestire pagine Facebook in modo corretto e professionale è altresì importante per non scatenare antipatie o disinteresse.
Perché l’utente clicca “Mi piace”?
I motivi che portano un consumatore ad interagire con una fan page di Facebook sono 3:
- ricercare deal, offerte speciali e sconti, distribuiti anche grazie alle nuove Facebook offers;
- approvare in modo diretto o indiretto un commento o un post pubblicati su una pagina aziendale;
- acquisire maggiori informazioni su una marca, un prodotto, un’azienda.
Perché l’utente clicca “Non mi piace più”?
Una combinazione di fattori molto varia spinge l’utente ad abbandonare una brand page:
- brutte esperienze commerciali o d’acquisto avute con l’azienda in questione;
- eccessivo numero di post giornalieri;
- ragioni generiche che causano disinteresse.
I risultati
I dati dello studio di Lab42 sono molto interessanti.
Su 1.000 fan:
- l’87% ama i brand e le aziende che sono presenti su Facebook, attenti quindi alle strategie e alle campagne di social media marketing;
- il 69% ha cliccato “Mi piace” dopo che un amico aveva compiuto la stessa azione;
- il 48% ha cliccato “Non mi piace più” a causa dell’eccessivo numero di post giornalieri; questa è un’informazione molto importante da ricordare e integrare durante la scrittura di un piano editoriale;
- il 50% pensa che la fan page sia migliore del sito ufficiale o del blog aziendale per cercare opinioni e informazioni;
- il 17% ha risparmiato circa 100 dollari grazie alle offerte riservate ai fan.
Voi che ne pensate, questi risultati potrebbero essere già definitivi per delineare il futuro del Facebook commerce? Agenzie di marketing e case madri sapranno sfruttarli per migliorare la social shopping experience?





