
Riorganizzare la didattica, sfruttare il nuovo potenziale
Il passaggio al digitale significa cambiare la tecnologia a supporto della lettura, ma con essa anche la fruizione e quindi l’offerta editoriale. Le direttrici sono presumibilmente le seguenti:
- maggior multimedialità dell’opera con l’utilizzo di filmati multimediali, di mappe e grafici, di rimandi a elementi che possono essere sempre richiamati online per conferire attualità ai dati;
- maggior interattività, attraverso motori di ricerca e database;
- maggior personalizzazione dello strumento, e spazio all’utilizzo sociale del testo. Valorizzando ancor più il ruolo degli insegnanti e degli studenti.
Le funzionalità offerte da un tablet rispetto a un classico notebook possono essere veramente molte: può declinarsi in un libro di testo, un quaderno, un blocco appunti, uno strumento di precisione grazie ai giroscopi e molto altro ancora. L ’adozione dei tablet all’interno delle scuole elementari, ad esempio, potrebbe diventare un vantaggio notevole per gli studenti. Imparare a familiarizzare con questi strumenti è fondamentale per formare le nuove generazioni (e gli insegnanti) all’utilizzo della tecnologia, nonchè alla trasmissione della conoscenza.
Volumi ottimizzati, risparmio per le famiglie e l’ambiente
Tutti meccanismi che avranno degli effetti migliorativi anche sugli investimenti del mondo dell’editoria. Il digitale è solo agli inizi, con 20mila titoli disponibili in Italia e circa 3 milioni di euro di volume d’affari. La crescente diffusione di tablet ed e-reader delle più svariate tipologie impone al contempo altre riflessioni. I lettori digitali sono un’ottima soluzione per contenere in 1 cm di spessore le migliaia di pagine dei volumi che molti bambini sono costretti a trasportare sulle spalle. Il passaggio dal cartaceo al digitale si tradurrebbe, inoltre, in una contrazione dell’utilizzo di carta, con vantaggi sia in termini ambientali che per quanto riguarda la riduzione dei costi generali delle opere. L’utilizzo esclusivo di tecnologia digitale, infine, porterebbe a un notevole risparmio anche da parte delle famiglie. Un elemento non certo trascurabile, specie in questo difficile momento di crisi economica nazionale.





