La gestione delle immagini con il Canvas è una delle feature più interessanti per lo sviluppo web che ci viene offerta da HTML5. Grazie al Canvas, infatti, possiamo importare immagini all’interno dei nostri documenti per elaborarle dinamicamente in modo da ottenere, ad esempio, foto-composizioni. Avremo inoltre la possibilità di modificare le dimensioni delle immagini importate, potremo aggiungere del testo e sfruttare molte altre funzionalità che analizzeremo in questo post.
Oggi, finalmente, inizieremo ad approfondire le prime funzioni che l’HTML5 ci offre. In particolare ci occuperemo dell’elemento Canvas: un contenitore di elementi grafici utile per realizzare piccoli disegni e animazioni. L’elemento canvas costituisce la superficie sulla quale possiamo creare i nostri disegni ed elaborare elementi grafici tramite le funzioni che approfondiremo in questo post.
Grazie alla miglior performance del motore Javascript che oggi i browser riescono a garantirci, effetti grafici che una volta erano impensabili e ottenibili esclusivamente con un Flash player, sono oggi a nostra disposizione con il buon vecchio HTML. La situazione, grazie all”avvento di HTML 5, CSS 3 e sempre nuove funzionalità di JS, non può che migliorare.
Oggi, seguendo la strada intrapresa col mio post precedente di introduzione all’HTML5, vorrei introdurre alcuni fra i nuovi elementi che il nuovo standard ci mette a disposizione. I tag che oggi vedremo assieme sono solo alcuni tra i più famosi introdotti dal’HTML5. Nelle prossime settimane scenderemo sempre più nel dettaglio analizzando e approfondendo con esempi l’utilizzo dei vari tag.

La definizione dell’HTML5 ha portato la comunità web a trattare, sempre con maggiore frequenza, e a discutere le novità che questo ambito ha in serbo per noi. Come accennato nel mio post precedente, vorrei chiarire, nelle prossime settimane, cosa ci aspetta e, con qualche esempio pratico, iniziare a mettere mano al codice.






