Magento è un software molto potente per la realizzazione di e-commerce con una struttura scalabile che lo rende adatto a soluzioni di ogni dimensione, dal piccolo negozio fino a strutture molto più complesse che prevedono per esempio la gestione di siti multi lingua o multi catalogo. In questo tutorial analizzeremo alcuni concetti chiave necessari per comprendere al meglio la struttura attraverso la quale Magento si rende così flessibile e scalabile e in particolare cercheremo di prendere confidenza con i concetti di “Global“, “Websites”, “Stores” e “Store Views“.
Per tutta questa serie di post abbiamo sempre cercato di mantenere un parallelismo fra i negozi del mondo reale ed i negozi online per mostrarne le analogie e dimostrare che aprire un ecommerce non così semplice e immediato come si può credere. C’è però un aspetto che su cui proprio non è possibile fare paragoni: le spedizioni. Un corriere non è facilmente comparabile ad un sacchetto della spesa.
Come anticipato nello scorso tutorial “Magento in italiano: come installare la traduzione“, vediamo ora come completare la personalizzazione del nostro e-commerce Magento, dedicandoci alla traduzione delle e-mail che verranno scambiate con i nostri clienti. Per fare questo verrà data inoltre una breve spiegazione sul sistema di traduzioni su cui si basa Magento.

Proseguiamo la nostra analisi di tutte le fasi per l’apertura di un negozio di ecommerce. Abbiamo già visto come su che base scegliere il piano di hosting e abbiamo già sviluppato alcune idee su come impostare la grafica del negozio, oggi analizzeremo alcune questioni fondamentali per la scelta della piattaforma software di sviluppo del negozio.
Dopo una serie di tutorial nei quali abbiamo scoperto alcune delle funzionalità messe a disposizione da Magento, facciamo momentaneamente un passo indietro andando ad analizzare il processo di installazione, sperando di aiutare chi è ancora alle prime armi e vuole affacciarsi al mondo dello sviluppo di negozi online. (A questi, consiglio inoltre la lettura di questa serie di post).


Tra i cms per e-commerce più conosciuti spuntano: Magento, Zen-Cart, OsCommerce.
Le applicazioni web appena citate rappresentano le soluzioni predilette nello sviluppo, in modalità “open-source”, di soluzioni per il commercio elettronico.
Questo perchè? perchè offrono sia allo sviluppatore e sia all’utilizzatore estrema facilità di utilizzo, ottima capacità di implementazione e di gestione del negozio virtuale.
Proseguiamo la nostra serie di tutorial legati alla piattaforma Magento, analizzando le possibilità offerte dalla piattaforma per la configurazione delle spese di spedizione del nostro e-commerce. In particolare ci concentreremo sulla modalità di spedizione “Tabelle aliquote” (table rate), che risulterà particolarmente comoda per implementare differenti costi di spedizione in base al peso, al prezzo o al numero degli articoli acquistati.

Proseguiamo la nostra serie di tutorial legati a Magento, analizzando una funzionalità già integrata nel nostro ecommerce e molto utile per popolare il catalogo del nostro negozio online: l’importazione dei prodotti. Sia per chi è al suo primo ecommerce sia per chi sta migrando il proprio sito a Magento, l’importazione è una fase fondamentale che, se eseguita correttamente, può farci risparmiare moltissimo tempo.





