Ecommerce e mobile sono ancora un argomento spinoso per chi da anni lavora in un negozio fisico: molti commercianti infatti, quando si parla di vendita finale al cliente, percepiscono entrambi come minaccia più che come risorsa da sfruttare.
Se hai sentito parlare di WooCommerce, ma ancora non ti sei interessato a questo argomento, forse è il caso che ti affretti a recuperare un po’ di informazioni sul plugin che nell’ecosistema WordPress è definito come il sinonimo di ecommerce per eccellenza.
Sull’aspetto negativo di Magento dovuto al pesante utilizzo di risorse hardware, si può intervenire ottimizzando l’installazione in modo da superare alcuni limiti della piattaforma e migliorando così le prestazioni dell’ecommerce.
La volta scorsa ti ho parlato di Magento, delle sue incredibili potenzialità e delle recenti difficoltà che la piattaforma sta affrontando per tenere testa ad alcuni concorrenti agguerriti come Prestashop, il quale ha ottenuto un gran successo in pochissimo tempo.
Cosa accade quando un portale ecommerce non è ben strutturato dal punto di vista dell’usabilità? A spiegarcelo è uno studio condotto da Derek Halpern di Social Triggers che ha sottoposto un ecommerce progettato male a diversi gruppi di utenti.
Magento sta perdendo la strada maestra per regnare sul futuro dell’ecommerce? Se dovessimo descrivere con toni pittorici il futuro dell’ecommerce e di Magento, potremmo usare una tinta rosea per il primo e un colore più cupo per il secondo.
Nella vendita on-line l’esperienza d’acquisto deve essere legata al divertimento, ma anche al raggiungimento di uno scopo per il cliente. È per questo che molte aziendesi dimostrano sempre più interessate alla gamification.
I sigilli di garanzia sono tra i metodi più importanti utilizzati dalle piattaforme ecommerce per invogliare gli utenti ad acquistare sul negozio online garantendo la sicurezza di acquisti, metodi di pagamento, rispetto della norma sulla privacy e molto altro.
Uno dei problemi più grandi che si incontrano nella gestione di un negozio online sono i carrelli abbandonati. Questi sono dovuti nella maggior parte dei casi a difficoltà incontrate dai clienti durante l’acquisto o da procedure troppo lunghe.
Roberto Liscia, presidente di Netcomm, ha assunto la delega per l’Italia nel Board of Directors in Ecommerce Europe. Liscia sarà quindi “il punto di riferimento per il nostro Paese presso gli organi istituzionali della UE”.
Il Natale è il periodo dei regali e degli acquisti: per quasi tutti gli ecommerce sono i giorni più importanti dell’anno. I siti si rifanno il look e propongono nuove promozioni. Non sai da dove partire? Ecco qualche consiglio per preparare un ecommerce per Natale.
Se volete che il vostro ecommerce abbia successo, dovete affiancargli un blog in cui vengano trattati temi legati in vario modo a ciò che viene venduto sul sito. Ecco 5 consigli di shopify per rendere il vostro blog per ecommerce accattivante e fruibile.





