Filtro SOPA, Internet corre seri pericoli

Stop Online Piracy Act. Si chiama così un disegno di legge che negli Stati Uniti, se attuato, potrebbe creare seri danni alla struttura di Internet. In caso di attuazione, infatti, il SOPA interverrebbe sulle funzionalità di base del sistema Domain Name Service, meglio noto come DNS. Lo scopo? Bloccare l’accesso a siti web non certificati o contenenti materiale protetto da copyright. Una soluzione che divide il web: a suo favore si pongono diverse aziende, soprattutto del settore intrattenimento. Sull’altro lato della barricata ecco invece Google, Mozilla e altri “player” che sostengono in toto la libertà di Internet.

Pubblicità, sorpasso del web sul cartaceo

Una lotta sempre più serrata, dove il settore multimediale sta offrendo risposte più incoraggianti rispetto a periodici e quotidiani. Parliamo di pubblicità, un mercato da 9 miliardi di euro all’anno, di cui 1,2 raccolti attraverso le inserzioni su internet. I numeri arrivano da Iab, associazione internazionale dedicata allo sviluppo della comunicazione interattiva, che per il 2012 è pronta ad azzardare una previsione sensazionale: il canale web conoscerà un incremento di altri 10-15 punti percentuali, il che consentirà di superare nella raccolta di spot media storici come la radio e la carta stampata. Un sorpasso significativo anche dal punto di vista industriale.

Diritto d’autore, clima teso tra Agcom e l’utenza

Diritto d’autore e delle comunicazioni in rete. Materia ostica, delicata. Materia da qualche mese sotto i riflettori,  in ragione del provvedimento che dal prossimo mercoledì 6 luglio potrebbe dettare nuove regole e assegnare ampie deleghe di tutela all’Autorità Garante per le Comunicazioni. Contro Agcom e il pacchetto di modifiche non mollano però la presa i diversi oppositori, privati cittadini, studi legali, e associazioni come Agorà Digitale, Altroconsumo, Adiconsum, Assonet, Assoprovider.

Comunicazioni, l’Italia non sfrutta la banda larga

Lo scenario digitale sta per imporsi prepotentemente a livello internazionale, ma l’Italia viaggia come una cicala, e rischia delle pesanti ripercussioni. «Siamo sull’orlo della retrocessione in serie B. Questo potrebbe precludere all’Italia la possibilità di estendere alla banda larga il servizio universale». L’ allarme è arrivato da Corrado Calabrò, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, intervenuto in Parlamento per presentare il quadro generale del Paese in questo settore.

Social networking, per le aziende un’opportunità

Quasi la metà delle aziende italiane trova nuovi clienti e opportunità di business attraverso social network, blog e microblog online. Così riferisce uno studio firmato Regus, azienda fornitrice di spazi per ufficio, dopo aver interrogato ben 17.000 manager e imprenditori da 80 paesi. Ne è emerso un dato semplice ma significativo: Facebook, Twitter & Company rappresentano un’opportunità per moltissime realtà imprenditoriali, aumentate dal 38% del 2010 al 48% del presente anno.

Gli impiegati non sanno usare il Pc, lo Stato paga

In Italia costa cara, davvero cara la scarsa formazione a livello informatico della Pubblica Amministrazione. Ogni anno, a causa di questo problema, le casse pubbiche perdono ben 205 milioni di euro,  il 12% della produttività. Questi i dati emersi dalla ricerca realizzata da Aica (Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) in collaborazione con la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi di Milano.

Microsoft pone sotto la sua ombra Skype

Ammonta a 8,5 miliardi di dollari l’investimento che Microsoft ha deciso di avallare per far suoi i “servigi” di Skype. L’Internet Phone Company da 663 milioni di utenti passa sotto l’aura protettiva del marchio di Redmond, che ha in mente un progetto ambizioso e proiettato sul futuro.

Telefonia sempre più 4G e Internet mobile


Il futuro pone gli operatori telefonici di fronte a un percorso già tracciato: passare gradualmente alle reti quarta generazione, o altrimenti l’intero sistema rischia di andare in tilt. 4G è la parola d’ordine per un nuovo corso che sarà sempre più dominato dalle richieste di banda larga mobile, utile a mettere in comunicazione immediata le persone, ma anche gli “smart objects”, oggetti pensanti dotati di cervelli cibernetici, in grado di interagire tra loro e con la rete.

I numeri dell’online

Numeri dal webChi di noi oltre a sviluppare ha a che fare con clienti conosce bene l’importanza di poter argomentare le proprie scelte verso un certo tipo di soluzione con dei numeri a supporto. Vediamo alcune statistiche che ci potranno essere utili nelle trattative con i nostri clienti.

PEC e CEC PAC: un po’ di chiarezza

La Posta Certificata e la CEC-PACOccorre fare un po’ di chiarezza in merito ai servizi di posta elettronica certificata sopratutto in seguito al nuovo servizio lanciato dal ministero della Pubblica istruzione. Il servizo gratuito del Ministero, inaugurato verso la fine del mese di Aprile non è, in realtà, come erroneamente pubblicizzato ovunque, un servizio di Posta Elettronica Certficata ma si tratta in realtà di un servizio ridotto, detto CEC-PAC (Comunicazione elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino).