Aprire un ecommerce: le spedizioni

Ecommerce: le spedizioniPer tutta questa serie di post abbiamo sempre cercato di mantenere un parallelismo fra i negozi del mondo reale ed i negozi online per mostrarne le analogie e dimostrare che aprire un ecommerce non così semplice e immediato come si può credere. C’è però un aspetto che su cui proprio non è possibile fare paragoni: le spedizioni. Un corriere non è facilmente comparabile ad un sacchetto della spesa.

Per aprire un ecommerce occorre valutare questo importante aspetto ed essere pronti per gestirne tutte le problematiche. Non solo: occorre valutare il tutto dal punto di vista del cliente che deve sentirsi il più possibile sicuro di ricevere in tempo e senza problemi la merce acquistata.

Per prima cosa occorre scegliere un fornitore: fintanto che le spedizioni sono poche è pensabile di spedire tramite raccomandata o comunque “gestire a mano” le spedizioni. Presto però occorrerà automatizzare la gestione delle spedizioni e attivare un contratto con un corriere. Il nostro sito dovrà gestire in modo più automatizzato possibile tutta la gestione della spedizione. O almeno dovrà essere predisposto a farlo non appena l’incremento delle vendite lo rendesse necessario (vedi il post sul software e la scalbilità).

Avere un contratto con un corriere significa avere la possibilità di interfacciare il nostro ecommerce con il sistema di spedizione del nostro fornitore e generare così in modo automatico la richiesta di ritiro, le etichette, le lettere di vettura e, importantissimo, il tracking code da inviare al cliente per permettere il tracciamento della spedizione.

Dal punto di vista del cliente, invece, è importante che siano ben chiare le “regole”. Sul nostro sito dovremo scrivere in modo evidente i metodi di spedizione, i tempi di consegna e, importantissimo, il metodo di restituzione della merce per eventuali problemi: un ecommerce non permette all’acquirente di visionare in modo diretto i prodotti prima dell’acquisto, regole chiare di restituzione ed un numero di telefono da poter chiamare in caso di problemi rassicurano il cliente e possono risultare decisivi nella scelta del sito su cui acquistare.

Le spedizioni, inoltre, sono un costo notevole a carico di chi spedisce. La scelta di farle pagare interamente al cliente in fase di ordine può però non essere la scelta migliore poiché si rischia di perdere parecchi acquirenti. La soluzione ottimale da questo punto di vista, in molti casi, è quella di “caricare” sul cliente solamente una parte del costo delle spese, impostare un minimo d’ordine generale sul nostro sito (di modo da limitare le “perdite”) e impostare una cifra sopra la quale le consegne sono gratuite per invogliare l’acquirente ad acquisti più corposi in un’unica soluzione.

Un’ultima nota che anticipa il nostro prossimo post: esiste la possibilità di spedire la merce in contrassegno, modalità che risulta più onerosa ma, che per molti clienti ancora restii ad utilizzare la propria carta di credito online, risulta estremamente comoda. Difficile rinunciarvi… la prossima settimana vedremo un altro capitolo fondamentale: i metodi di pagamento.