
Se nei mesi che hanno preceduto l’uscita del tablet di Apple si è fatto un gran parlare della concorrenza che avrebbe fatto al Kindle per gli e-book, dopo averlo visto all’opera mi pare che l’iPad rappresenti sì una killer app dell’editoria, ma per i magazine e i quotidiani di informazione, e non per i libri.
Con questo nuovo articolo della serie, ci addentriamo nello sviluppo effettivo della nostra applicazione vedendo nel dettaglio il funzionamento dei Controller dopo una prima analisi del modello MVC (Model View Controller) sul quale si baserà l’intero processo di sviluppo.

Proseguiamo la nostra serie di tutorial legati alla piattaforma Magento, analizzando le possibilità offerte dalla piattaforma per la configurazione delle spese di spedizione del nostro e-commerce. In particolare ci concentreremo sulla modalità di spedizione “Tabelle aliquote” (table rate), che risulterà particolarmente comoda per implementare differenti costi di spedizione in base al peso, al prezzo o al numero degli articoli acquistati.

Gli interventi della giornata li trovate sul sito. Io ho gradito tre presentazioni fra le tante che ho potuto leggere sui diversi blog.



Il servizio in questione si chiama Google Font Directory e permette di utilizzare 18 webfont messi a disposizione tramite i server ad alta disponibilità di Google in modo rapido e semplice, sollevando lo sviluppatore dalla gestione delle incompatibilità tra browser o dal dover convertire i font nei diversi formati.

Proseguiamo la nostra serie di tutorial legati a Magento, analizzando una funzionalità già integrata nel nostro ecommerce e molto utile per popolare il catalogo del nostro negozio online: l’importazione dei prodotti. Sia per chi è al suo primo ecommerce sia per chi sta migrando il proprio sito a Magento, l’importazione è una fase fondamentale che, se eseguita correttamente, può farci risparmiare moltissimo tempo.
Proseguiamo la creazione della nostra applicazione Pylons. Nell’articolo precedente eravamo arrivati alla creazione dell’ambiente e della base della nostra applicazione. Oggi entreremo un po’ più in dettaglio nel setup dell’applicazione e potremo finalmente metterla in esecuzione per la prima volta.





