
Il servizio in questione si chiama Google Font Directory e permette di utilizzare 18 webfont messi a disposizione tramite i server ad alta disponibilità di Google in modo rapido e semplice, sollevando lo sviluppatore dalla gestione delle incompatibilità tra browser o dal dover convertire i font nei diversi formati.
I font sono solo 18 e potrebbero non sembrare fornire una possibilità di scelta sufficiente a tutti i palati, ma non credo che sia così. I font forniti sono tutti di ottima qualità e sono sufficientemente diversificati in modo da fornire almeno un opzione valida per ogni tipo d’uso e ritengo che per ogni categoria sia stato scelto il miglior font possibile. Ad esempio Inconsolata è riconosciuto come uno dei migliori font a larghezza fissa e Droid Sans è un font sans-serif compatto e altamente leggibile anche a dimensioni ridotte che Google ha creato appositamente per i suoi dispositivi Android ma che di fatto è molto versatile.
I font sono:
- Cantarell
- Cardo
- Crimson Text
- Droid Sans
- Droid Sans Mono
- Droid Serif
- IM Fell
- Inconsolata
- Josefin Sans Std Light
- Lobster
- Molengo
- Nobile
- OFL Sorts Mill Goudy TT
- Old Standard TT
- Reenie Beanie
- Tangerine
- Vollkorn
- Yanone Kaffeesatz
ed è anche possibile scaricarli dalla pagina del progetto opensource su Google Code.
Utilizzo
Ma vediamo soprattutto come Google ha reso semplice l’utilizzo di questi font. E’ sufficiente inserire un link a un CSS fornito tramite un web service di google per poterlo usare come ogni altra font-family. Ad esempio:
[html]
<link href=’http://fonts.googleapis.com/css?family=Tangerine’ rel=’stylesheet’ type=’text/css’>
<style type=’text/css’>
body { font-family: ‘Tangerine’, serif; }
</style>
[/html]
WebFont Loader
Un’altro progetto di Google sotto lo stesso “ombrello” è la libreria JavaScript WebFont Loader
Il WebFont Loader permette un controllo maggiore sul caricamento di font esterni e ad esempio è possibile anche specificare un provider diverso da Google per la fornitura di font. La libreria infatti è stata co-sviluppata con TypeKit o da un provider custom, specificando gli indirizzi dei css.





