Datacenter ecologici: da Google ed Apple arrivano buone notizie

In un mondo in cui i datacenter consumano circa il 3% dell’energia globale, è ormai necessario “investire” sull’ecologia. Molte aziende se ne stanno rendendo conto, e tra di loro c’è Google che sta puntando molto sulle energie rinnovabili, ponendosi come “missione” quella di ricercare fonti alternative e soprattutto eco, ai combustibili fossili.

Francois Sterin, direttore globale delle infrastutture per Google ha infatti recentemente affermato, che essere efficienti a livello energetico, quando si parla di datacenter, è una prerogativa non solo del colosso di Mountain View, ma anche di ben 500 compagnie che potrebbero diventare loro clienti. In più parti del mondo le energie rinnovabili costano più o meno come i molto meno ecologici combustibili fossili e le scarse certezze riguardo il più tradizionale carbone stanno dando una spinta nella direzione giusta, ovvero quella di una scelta ecologica.

Google ha già iniziato a rendere più efficienti i data center con fonti di energia non tradizionali, come il raffreddamento tramite acqua di mare e il riciclo d’acqua. È tutt’ora allo studio anche un modo per implementare il risparmio energetico con il TES (Thermal Energy Storage) a Taiwan: l’energia viene prodotta grazie all’accumulo termico. In Oklaoma inoltre, è stato fatto l’acquisto di un parco eolico per alimentare il datacenter vicino.

Si potrebbe affermare che quando si hanno i mezzi economici per poterlo fare, investire nelle energie rinnovabili sia facile. Questo è vero, ma lo è anche il fatto che con maggiore impegno da parte delle compagnie interessate, i costi potrebbero non essere così spaventosi. Sempre secondo Sterin, l’energia per i datacenter ecologici, potrebbe provenire in maniera non così costosa proprio dal luogo dove essi sorgono. Dipende infatti dalla location: acqua, aria e, perché no, anche il TES potrebbero aiutare ad eliminare non solo il più inquinante carbone, ma addirittura a risparmiare.

Google si sta interessando all’argomento, ma non è l’unica grande compagnia a farlo. Apple ha recentemente dichiarato di voler investire ben 1,7 miliardi di euro per costruire due nuovi datacenter in Europa (Irlanda e Danimarca) che saranno alimentati al 100% da fonti di energia rinnovabili. È in previsione anche l’avvio di un progetto da portare avanti con dei partner locali per sfruttare il potenziale dell’eolico. Una buona occasione quindi, anche per le piccole imprese, che vorrebbero convertirsi all’energia pulita.

Mi auguro quindi che altri colossi della rete avviino programmi volti all’uso sempre meno raro e più consapevole, dell’energia ecologica. Su questa linea, come dicevamo in precedenza, è già ben avviato Google, che ha annunciato pochi mesi fa la firma di un contratto decennale per l’acquisto dell’intera produzione di un parco eolico presso Eemshaved, in Olanda. L’energia prodotta serve infatti ad alimentare un datacenter che verrà costruito in loco. Una bella notizia, non trovate?

Condividi