
Il 14 febbraio 2011 il W3C oltre ad aver confermato la pubblicazione delle Recommendations di HTML5 ha anche annunciato, per il 22 maggio 2011 il “Last call“.
Il last call è un invito a tutte le organizzazioni, partecipanti o meno al W3C, ad offrire un supporto critico alle specifiche HTML5. Dopo il 22 maggio, invece, il team del W3C si occuperà di implementare e definire al meglio tutte le direttive tenendo conto anche delle segnalazioni ottenute tramite il last call day.
Nell’intervallo di tempo tra il last call e la pubblicazione effettiva, il team del W3C terrà conto solo delle eventuali considerazioni e critiche interne, nate quindi proprio all’interno del gruppo di sviluppo.
Il W3C sta inoltre sviluppando una suite di test completa per offrire l’interoperabilità per le specifiche entro il 2014 e permettere a tutti di dare il proprio contributo alla definizione del nuovo standard.
Uno degli obiettivi del W3C è fare in modo che nei prossimi anni la realizzazione del codice HTML5 sia una metodologia che non ponga differenze tra le varie tecnologie utilizzate, come browser, piattaforme mobile, ecc…
Grazie a questo annuncio iniziamo ad intravedere, nonostante al 2014 manchino ancora 3 anni, un incentivo per gli sviluppatori di browser a rendere il web development sempre più standard. Ovviamente è difficile immaginare uno scenario in cui un sito sviluppato e testato per un browser non abbia bisogno di check cross-browser; tuttavia le specifiche ufficiali W3C offriranno una base sulla quale i produttori di browser non potranno evitare di considerare il supporto agli standard.
HTML5 è già una delle tecnologie utilizzate, nel corso dell’ultimo anno, da noi di Artera per la realizzazione di siti web. Ovviamente, per il supporto cross-browser siamo già attrezzati, come già consigliato mesi fa proprio tra le pagine del blog.





