Invio DEM: dettagli sul funzionamento

Il Direct Email Marketing è una delle strategie di web marketing più remunerative e per questo tra le più utilizzate. L’invio DEM ha una funzione completamente diversa rispetto ad un servizio di invio newsletter. Le soluzioni di invio DEM vengono utilizzate per raggiungere utenti che ancora non sono entrati in contatto con un particolare sito web o portale ecommerce.

Per prima cosa è però importante fare chiarezza circa le normative vigenti. Infatti il Garante della Privacy ha più volte riaffermato il principio secondo cui “a prescindere da dove vengano estratti i recapiti, chiunque invii messaggi promozionali mediante sistemi automatizzati (fax, email, SMS, MMS) è sempre obbligato a raccogliere preventivamente il consenso specifico ed informato dei destinatari” (documenti 1719901, 1719891, 1727662 e 1729175).

Prese quindi le dovute precauzione per non incappare in noie legali, quali sono i passi da seguire per poter sfruttare al meglio l’invio DEM?

  1. Scegliere con attenzione i destinatari del messaggio. Questa fase, definita profilazione, è di fondamentale importanza per raggiungere i propri obiettivi. Spesso infatti i contatti selezionati per un invio DEM sono estratti da database di grandi dimensioni in cui i dati degli utenti sono stati inseriti in seguito all’iscrizione su portali web, siti, forum, ecc. Questa grande quantità di dati viene categorizzata, nella maggior parte dei casi, in base agli interessi indicati dagli utenti. Grazie a queste informazioni è possibile inviare il proprio messaggio promozionale solamente a contatti potenzialmente interessati incrementando notevolmente la probabilità di un successivo contatto da parte dell’utente.
  2. Creare un contenuto diretto ed il più possibile interessante per l’utente destinatario. Deve essere chiaro fin da subito il messaggio che si vuole trasmettere. Per riuscire al meglio è importante definire, anche avvalendosi della collaborazione di professionisti, uno schema grafico che ben si adatti al contenuto da inviare, che bilanci in modo ottimale le immagini ed i testi.
  3. Utilizzare un numero limitato di link (massimo due!) per non indurre l’utente a pensare che il messaggio ricevuto sia puro e semplice spam. Per monitorare i comportamenti degli utenti e migliorare le successive campagne di invio potrebbe essere un’ottima idea tracciare i link inseriti nel messaggio. I link dovranno rimandare ad una landing page sviluppata ad hoc che consenta all’utente di registrarsi, qualora lo volesse, alla newsletter del portale web in modo da ricevere in futuro nuove comunicazioni, promozioni, ecc.
  4. Concludere l’email in modo gentile ed inserendo una firma con il contatto della persona che l’utente, in caso di necessità, possa contattare. Questo oltre che essere un requisito molto importante di trasparenza e correttezza, è il modo migliore per creare un canale comunicativo con tutti gli utenti che si dimostrano realmente interessati.
  5. Evitare di inserire come note legali quelle utilizzate di norma nelle comunicazioni aziendali (“Il contenuto del presente messaggio è riservato solo…”), ma piuttosto spiegare all’utente dove ed in che modo è stato reperito il suo indirizzo email, che quel messaggio è il primo ed unico ricevuto da quel mittente e che non è necessaria alcuna azione per non essere contattati in futuro dallo stesso mittente.
  6. Utilizzare una piattaforma di invio professionale che consenta di inviare in pochissimo tempo grandi quantità di email ad un numero elevatissimo di contatti. La scelta migliore è quella di rivolgersi ad aziende che operano nel settore e che, oltre ad una piattaforma di alto livello, possono mettere a disposizione i contatti per l’invio e personale qualificato per lo sviluppo, grafico e non solo, del contenuto del messaggio.

L’invio DEM è uno strumento marketing potente e tra i più remunerativi ma per riuscire a sfruttarlo al meglio è importante conoscerlo in modo approfondito e sapere esattamente quali sono gli step da seguire per raggiungere il proprio obiettivo.

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