Strategie di web marketing SEO oriented

Volete stupire con effetti speciali? Pensate a strategie di web marketing SEO oriented. Nell’immaginario collettivo chi si occupa di SEO serve esclusivamente a posizionare un sito nei motori di ricerca. Nulla di più sbagliato.

Chi si occupa di Search Engine Optimization è in grado di fornirvi il vocabolario del vostro potenziale cliente. Specie dopo gli ultimi aggiornamenti del Core Ranking Algorithm è il caso di pensare bene a quando impiegare figure come la mia.

Diventa sempre più fondamentale la qualità del contenuto: conquistare chi legge ma anche chi si preoccupa di indicizzare. Ecco il perché di una strategia di web marketing che sia coordinata con un SEO specialist.

Sedetevi di fronte al vostro dream team che segue la comunicazione online e coordinate azioni che siano SEO oriented.

La cosa migliore sarebbe farlo prima di aver messo in piedi il sito web. Diventa sempre più complesso questo tipo di passaggio, poniamo allora che si voglia riprendere in mano la propria presenza.

Chi dovete avere attorno al tavolo?

  1. Web Analyist: avrà in mano la storia sia del dominio che dei competitor;
  2. SEO Specialist: vi fornirà le parole giuste per uniformare il linguaggio verso il vostro potenziale cliente;
  3. Social Media Strategist: porterà la sua in termini di visibilità sui profili aperti o da aprire per il business che volete crescere;
  4. Digital Strategist: raccoglierà tutto ciò che gli altri esperti hanno raccontato e penserà alla strategia di web marketing migliore.

ATTENZIONE: do per scontato che la struttura tecnica risponda ai requisiti di Google.

Insieme a queste figure dovreste coordinare anche il reparto marketing e commerciale offline, perché ricordatevi che la nostra vita non è dentro un pc.

A questo punto, ciò che dovreste ottenere da un SEO specialist sarà:

  • struttura dei contenuti: alberatura dal I al IV livello della parte statica di un sito;
  • cloud di parole per la stesura dei testi;
  • formazione e addestramento dei copywriter aziendali;
  • eventuale scrittura di contenuti seo ottimizzati;
  • parole per la componente variabile (blog o news) in collaborazione con colui che penserà al vostro piano editoriale;
  • hashtag e composizione post da utilizzare su Facebook, Twitter, Google Plus, Instagram, Pinterest e qualsiasi altro strumento che lo richieda;
  • corsi di formazione all’impresa per la manutenzione continua della propria struttura web;
  • analisi dopo un periodo di implementazione della nuova web strategy;
  • aggiornamento costante a seconda delle novità di settore.

In poche parole, un passaggio trasversale e un confronto continuo con chi cura l’impresa in questo ambito.

Perché deve diventare fondamentale proporlo alle aziende? Gli utenti sono “viziati” dall’uso del motore di ricerca, quando mettono le mani sulla tastiera stanno già ragionando in modo differente. Ricercano attraverso keyword o query.

Questo comportamento annulla tutto quello che nel nostro linguaggio può essere visto come riempitivo (avverbi, superlativi, comparativi, …) e quando si leggono dei post o degli articoli si cerca di individuare immediatamente dei termini che ci facciano capire se abbiamo voglia di continuare la lettura.

Come potreste avere una strategia web vincente se vi limitaste a scrivere ciò che capita e non quello che potrebbe realmente attirare sulla pagina? Nulla di buono può venire da un processo a compartimenti stagni.

Allora lavorate con professionisti che sappiano collaborare tra loro e non si facciano la guerra, pensate a pagare qualcosa di più inizialmente, chiedete degli obiettivi misurabili e tornate a dirmi se non avevo ragione!

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