Strumenti per migliorare la velocità del proprio sito
Un recente post sul Blog di Google Analytics ha definitivamente confermato che la velocità di caricamento di un sito web rientrerà fra i parametri di valutazione per l’indicizzazione ed il posizionamente dello stesso sul motore di ricerca. Voci dicevano che, in realtà, questo fosse già un parametro attivo da tempo nella valutazione di un sito, ora ne abbiamo la conferma ufficiale. Secondo Google infatti: “a faster loading site is better than a slower site” e come dargli torto?

Il curatore del diffuso template BEEZ di Joomla, già incluso nella versione 1.5, ha pubblicato un articolo dove mostra alcune novità del nuova versione 1.6 di Joomla ed in particolare della nuova versione del template.
Negli ultimi tempi sul web c’è stato sempre più movimento attorno alle ultime tecnologie di sviluppo per l’ambito web development. Tanti, tra noi programmatori, già utilizzano alcune proprietà CSS3 e qualcuno si è già addentrato nel mondo dei tag che HTML5 ci mette a disposizione.
La rivoluzione annunciata e poi messa (momentaneamente?) da parte dal’ICANN relativamente ai domini internet generici è ora ad una svolta obbligata.
Ci siamo: l’iPad di Apple è finalmente in commercio. Se al momento della sua presentazione le reazioni, almeno online, sembrava essere state fredde, vista la mancanza di una serie di feature che in molti si aspettavano (dal supporto al multitasking fino alla webcam integrata), i primi giorni di vendite al pubblico negli USA sembrano nuovamente dare ragione all’azienda di Steve Jobs. Code agli store, prodotto facilmente esaurito e già migliaia di applicazioni scaricate.
I form costituiscono la parte essenziale per fare in modo che l’utente del nostro sito possa compiere la tanto desiderata conversione. I form stanno al web come le casse stanno al supermercato. Se la cassa per pagare in un supermercato non funziona, il supermercato fatturerà 0€. Allo stesso modo, se il nostro form non funziona (o funziona solo in qualche browser), fattureremo 0€.
Quando si parla di web e nuovi trend, l’Italia sconta giocoforza un ritardo di 6-12 mesi rispetto all’America. Che il 2010 sarebbe stato l’anno dell’Internet mobile si era già capito dalle promozioni natalizie degli operatori di telefonia: basta con le Christmas Card per intasare la rete di SMS e largo alle chiavette per il traffico dati. Internet mobile, dunque. Ma di che genere? Con quali servizi? Quali applicazioni? Facciamo un giro per capire cosa c’è in giro di nuovo oltroceano che possiamo aspettarci di veder prendere piede nel web nostrano nel (prossimo) futuro.
La gestione degli articoli, (prodotti, post, persone, attività, ecc…) all’interno di un sito internet è sempre una delle questioni essenziali per chi deve sviluppare un back-office, soprattutto se gli elementi sono suddivisi in categorie.
Per un’azienda è sempre più importante essere presente sui Social Network per rendersi maggiormente visibili su internet. Anche noi in Artera stiamo preparando i nostri account sui maggiori Social Network come Facebook e Twitter.




