Impennano gli eBook, comodi ed economici

Sempre più diffusi per la comodità d’uso, ma soprattutto per i prezzi convenienti rispetto ai corrispettivi cartacei. Gli ebook hanno fatto breccia nel cuore degli italiani, così dice l’indice di crescita delle vendite incrementato nel solo 2011 di 329 punti percentuali, per la felicità delle case editrici che hanno rimpinguato i fatturati di un +40%. Un risultato che risalta, in tempo di crisi. Anzi, forse proprio le difficoltà economiche hanno spinto i lettori a muovere verso il supporto digitale.

Codice fiscale e partita iva in campi separati in Magento 1.7

La versione 1.7 di Magento è stata ampiamente pubblicizzata per le novità introdotte per migliorare la sua “compatibilità” con le esigenze del mercato europeo. Mi riferisco in particolare all’introduzione della validazione della partita IVA e di tutte le funzionalità legate a tale processo, quali l’assegnazione a gruppi d’utenza differenti a seconda del risultato di tale validazione. Inoltre trovo sicuramente migliorativo il fatto che il campo partita IVA sia diventato un attributo dell’indirizzo del cliente.

Magento 1.7 in italiano, le personalizzazioni introdotte da Artera

Dopo la recente uscita della versione 1.7 di Magento, il nostro team di sviluppo si è subito concentrato sull’implementazione di tutte le possibili migliorie, per rendere Magento compatibile con le esigenze del mercato italiano.
L’obiettivo di questo articolo è fornire una guida esaustiva a tutti i nostri clienti che, con l’acquisto di un pacchetto di Hosting Magento, troveranno già preinstallata la suddetta versione.

Via le diffidenze, gli italiani comprano sempre più on-line

L’acquisto on-line sta diventando un costume sempre più consolidato presso gli italiani. Nell’ultimo anno, almeno uno su due ha effettuato “compere” sulla rete, grazie soprattutto ai device mobili, smartphone e tablet. Ottimi strumenti per una comparazione immediata dei prezzi, ma si sa, dalla semplice ricerca di informazioni all’inserimento nel carrello il passo è breve.

Cloud, la nuvola vincente per le imprese italiane

In contesti, come quelli aziendali o della pubblica amministrazione, in cui gli strumenti digitali, la sfera social e la multicanalità hanno determinato un esplosione dei dati in circolo, diventa fondamentale trovare una soluzione per una loro gestione sicura, pratica ed efficace. La risposta ha la forma di una nuvola, il cosiddetto cloud computing, un ambiente virtuale in grado di racchiudere tutte le compartimentazioni.

eCommerce, il business dipende dalla velocità

Per fare buoni affari sul web – un settore che il recente Netcomm Forum ha mostrato essere vivo più che mai – non basta partire da un buon concept. Serve infatti mettere in campo un sito di ecommerce funzionale, facile da utilizzare, ma soprattutto rapido. Non tutti gli operatori ne sono a conoscenza, ma la velocità di navigazione può rivelarsi un fattore determinante per un business di successo.

eCommerce tricolore: in 18 anni passi da gigante

Correva il lontano 1994 quando in Italia comparvero le prime attività di ecommerce. Ora, nel 2012, il commercio elettronico ha tagliato il traguardo della maggiore età, 18 anni accompagnati da un fatturato di 18 miliardi di euro. In questo lasso temporale si collocano tre momenti importanti di crescita: nel 2000 con il boom delle dot com, nel 2005 con l’ingresso dei retailer che vendono tramite catene distributive tradizionali.

eCommerce, dal Forum emerge un’Italia a due velocità

Dinamica e propositiva, ma anche frenata da vincoli strutturali. È un’Italia che viaggia a due velocità quella descritta dagli operatori del settore presenti ieri, mercoledì 16 maggio, al Netcomm eCommerce Forum di Milano. L’evento, giunto alla settima edizione, ha registrato tra gli espositori l’apprezzata presenza di Artera. Si è discusso di numeri, tendenze e previsioni per il commercio elettronico.

New Deal Digitale, Confindustria insiste sulla detassazione

Entro il 2015, un cittadino comunitario su due e una Pmi su tre effettueranno compravendite online, con una diffusione crescente del mobile payment, ovvero l’abitudine ad effettuare acquisti tramite smartphone e tablet. Sono queste le previsioni tracciate dall’Unione Europea in tema di commercio elettronico, per la presenza sempre più forte delle nuove tecnologie e la crescente attenzione dei consumatori per i prezzi dei prodotti.

E-commerce, le aziende italiane ora puntano ai mercati esteri

Non conosce crisi il settore del commercio elettronico, che invece continua a ritoccare verso l’alto i dati di fatturato. Merito di una nascente e fervente scena nazionale, il cui potenziale potrà ulteriormente crescere nei prossimi anni. Ma i competitors del Belpaese non si accontentano, e iniziano a guardare anche verso l’estero, così riferisce l’indagine realizzata da Adobe Systems insieme allo Studio Casaleggio Associati.

Il commercio elettronico e i casi di truffa

Visionare, valutare, comparare, decidere di acquistare. Il commercio elettronico offre pieni poteri ai consumatori, che ovviamente sono alla ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo o del prodotto introvabile nel circuito dei tradizionali negozi.
Tuttavia alcuni acquisti online potrebbero risultare delle truffe e gli ecommerce potrebbero macchiarsi di comportamenti scorretti nei confronti degli acquirenti.

L’Unione Europea punta dritto sull’E-commerce

Via ai blocchi operativi che limitano lo sviluppo del commercio elettronico, via le briglie alle soluzioni di pagamento on-line. Sono queste le indicazioni suggerite dalla Commissione europea, che attraverso un documento ha ufficialmente varato 16 azioni volte a raddoppiare, da qui al 2015, la quota dell’eCommerce nelle vendite al dettaglio (oggi ferma al 3,5%) oltre che il peso dell’economia internet sul PIL europeo (oggi fermo al 3%).